Il commercialista è il tuo consulente strategico

Il dottore commercialista è una figura strategica allo sviluppo delle piccole e medie imprese: non calcola solo le tasse!

Durante l'attesa presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Lecce, mi è capitato un signore che - anche lui in attesa - accusava il suo commercialista poiché aveva ricevuto una cartella di pagamento per omesso versamento del canone Rai. La vicenda, oltre ad essere esilarante, mi ha fatto riflettere su quanto fosse dominante la figura del commercialista a tal punto da essere visto dal cliente anche come
  • capro espiatorio delle sue debolezze
  • onnivoro di tutte le scienze economiche
A parte tali simpatici siparietti (si potrebbe scrivere un curioso manuale antistress), oggi la figura del dottore commercialista non deve essere intesa una perfetta equivalenza con quella del classico tributarista o fiscalista full-time. Oggi, le esigenze delle piccole e medie imprese (in sigla PMI) sono complesse a causa di un sistema economico rivoluzionato sia nella forma dei suoi protagonisti sia nella sostanza delle attività economiche. E quando si tenta di giustificare la propria crisi attribuendone le colpe agli altri, dico che esiste invece un forte bisogno di consulenza strategica. Per convincersene ricordo un passaggio sulla crisi di Albert Eistein:

  "Non pretendiamo che le cose cambino,  se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi."

Perciò, la combinazione di fattori strategici quali:
  • globalizzazione dei mercati
  • la contrazione della catena distributiva
  • l'informazione dominante dal web
  • l'innovazione nelle scelte decisive
rendono il commercialista stile fiscalista inadeguato per cui l'impresa necessita anche della figura del commercialista stile manager. A valereun interessante documento che illustra il complesso ruolo del commercialista leggi QUI Perciò, lo studio del commercialista focalizzato principalmente sulle contabilità aziendali (ordinaria, semplificata e forfetaria) finisce per difettare nelle competenze stile manager quali ad esempio:
  • Organizzazione e Formazione del Personale in termini di leadership
  • creazione e sviluppo di percorsi di Aggregazione di imprese (es. reti di imprese)
  • definizione della Strategia aziendale (es. SWOT analysis, canvas business model, ecc.)
  • costruzione ed implementazione di un valido sistema di Programmazione e Controllo di gestione
  • promozione di processi di Internazionalizzione
Naturalmente, ciò non vuol dire che il commercialista debba essere un onnivoro o che debba necessariamente allargare la propria organizzazione interna, ma è sufficiente riposizionare strategicamente il proprio studio attraverso la costruzione di un valido

Network di professionalità

animato da professionisti esperti quali:
  1. avvocati esperti in diritto d'impresa e crisi aziendali
  2. ingegneri esperti in sicurezza sul lavoro ed innovazione
  3. notai
  4. compagnie e broker di assicurazioni
  5. consulenti finanziari
L'elenco non è esaustivo ma le figure indicate le ritengo fondamentali affinché il commercialista si evolva a figura strategica trasversale per l'impresa che vuole innovare per affermarsi sul mercato. A tutto questo, è superfluo aggiungere che il commercialista deve essere necessariamente innovativo poiché l'innovazione è un processo che deve essere subìto prima ancora di essere insegnato! Vedi VIDEO Per tutta questa profonda convinzione, il nostro studio professionale è diventato, lungo un inesauribile percorso evolutivo, tra i più innovativo poiché abbiamo:
  1. un network di professionisti indipendenti e specializzati (avvocati, ingegneri, notai, broker, ecc.)
  2. una struttura web e social altamente integrata (siti web: www.studioalessio.com, www.miocommercialista.info; pagina Facebook aziendale www.facebook.com/StudioAlessioD/; news su WhatsApp; Instagram; Linkedin, ecc.)
  3. servizi contabili online (condivisione in cloud della contabilità)
  4. servizi di consulenza online (consulente telefonico, esperto risponde)
  5. specializzazione in Startup innovative, Enti del Terzo Settore, Finanza agevolata; Operazioni Straordinarie;
  6. Consulenza Strategica e Controllo di Gestione
  7. Organizzazione e Formazione del personale
Dunque, l'impresa che si affida allo Studio Alessio è rassicurata dalla solidità delle competenze dei professionisti esperti che lavorano insieme per la soddisfazione del Cliente a 360 gradi.

Mettici alla prova!

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Domande frequenti

Il commercialista fiscalista si concentra principalmente sulla gestione contabile e fiscale dell'impresa (contabilità ordinaria, semplificata, forfetaria), mentre il commercialista con ruolo strategico integra competenze manageriali come la definizione della strategia aziendale, il controllo di gestione e i processi di internazionalizzazione. Questa evoluzione è necessaria per rispondere alle esigenze complesse delle PMI in un mercato globalizzato e in continua trasformazione.
Le piccole e medie imprese oggi affrontano sfide complesse legate alla globalizzazione dei mercati, alla contrazione della catena distributiva, alla digitalizzazione e all'innovazione continua. Un commercialista con competenze manageriali può supportare l'impresa nella pianificazione strategica, nell'organizzazione del personale e nello sviluppo di reti di imprese, fornendo un valore aggiunto che va ben oltre la semplice gestione fiscale.
Un network di professionalità è un insieme di esperti indipendenti e specializzati — come avvocati, ingegneri, notai, broker assicurativi e consulenti finanziari — che collaborano con lo studio commercialista per offrire un supporto a 360 gradi all'impresa. Questo approccio permette al commercialista di essere una figura strategica trasversale senza dover internalizzare tutte le competenze, garantendo al cliente risposte specialistiche per ogni esigenza aziendale.
Un commercialista moderno dovrebbe essere in grado di supportare l'impresa nella definizione della strategia aziendale tramite strumenti come la SWOT analysis e il Business Model Canvas, nell'implementazione di sistemi di programmazione e controllo di gestione, nella creazione di reti di imprese e nei processi di internazionalizzazione. Dovrebbe inoltre essere in grado di orientare l'imprenditore su temi di organizzazione e formazione del personale in ottica di leadership.
No, il commercialista non può essere considerato responsabile di ogni adempimento fiscale o amministrativo che esuli dal mandato professionale ricevuto, come ad esempio il pagamento del canone RAI che è un obbligo diretto del contribuente. È fondamentale che il cliente comprenda chiaramente i limiti dell'incarico affidato al proprio professionista e assuma la responsabilità degli adempimenti che ricadono nella propria sfera personale.