Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: incentivi per valorizzare le tue idee!
Le misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ rappresentano strumenti strategici per la tutela e la valorizzazione della proprietà industriale.
Promossi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), questi bandi sostengono le micro, piccole e medie imprese (PMI) che intendono proteggere e sfruttare economicamente brevetti, marchi e disegni/modelli.
Obiettivo dei bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+
Le tre misure mirano a:
- incentivare la registrazione e valorizzazione di marchi, disegni e modelli industriali
- promuovere la tutela della proprietà intellettuale anche all'estero
- sostenere le imprese nella commercializzazione dei brevetti e delle invenzioni
- accrescere la competitività del sistema produttivo italiano
Si tratta di contributi a fondo perduto che aiutano le imprese a coprire parte delle spese necessarie per la tutela e lo sfruttamento dei propri asset immateriali.
Dotazione finanziaria e scadenze 2026
Attenzione: le finestre di apertura domande relative all'annualità 2025 (novembre e dicembre 2025) sono ormai chiuse. Il MIMIT pubblica periodicamente nuove edizioni dei bandi: si consiglia di monitorare il sito ufficiale di Invitalia e di Unioncamere per le scadenze aggiornate al 2026.
A titolo di riferimento, per l'edizione 2025 erano stati stanziati 32 milioni di euro complessivi così ripartiti:
| Misura | Dotazione finanziaria | Ente gestore |
|---|---|---|
| Brevetti+ | 10 milioni di euro | Invitalia |
| Disegni+ | 20 milioni di euro | Unioncamere |
| Marchi+ | 2 milioni di euro | Unioncamere |
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione: è quindi fondamentale prepararsi per tempo e monitorare l'apertura delle nuove finestre temporali.
Cosa finanziano i bandi
Ogni misura copre tipologie di spesa differenti, ma tutte mirano a supportare servizi specialistici esterni che favoriscano la tutela e lo sfruttamento economico della proprietà industriale.
Brevetti+
Contributi per:
- studi di fattibilità tecnico-economica;
- prototipazione e sperimentazione;
- analisi di mercato, business plan e strategie di sfruttamento;
- consulenze legali, accordi di licenza, certificazioni.
Contributo fino all'80% delle spese ammissibili, con un importo massimo previsto dal bando.
Marchi+
Sostegno per:
- progettazione grafica del marchio;
- ricerche di anteriorità e assistenza legale;
- tasse di deposito e registrazione presso EUIPO (marchio dell'Unione Europea) e OMPI/WIPO (marchio internazionale).
Disegni+
Finanzia le attività per:
- messa in produzione e prototipazione del modello o disegno registrato;
- consulenze per design, marketing e strategie di lancio;
- realizzazione di stampi e certificazioni di qualità o ambientali.
Chi può beneficiare delle agevolazioni
Possono accedere ai contributi:
- micro, piccole e medie imprese italiane (PMI), anche neo-costituite
- titolari o licenziatarie di un brevetto, marchio o disegno registrato
- imprese in possesso dei requisiti economico-finanziari e di regolarità contributiva richiesti dal bando
Le spese devono riferirsi a servizi forniti da soggetti esterni all'impresa e coerenti con le finalità del progetto.
Perché partecipare: i vantaggi per le imprese
- Tutela legale e competitiva: proteggere le proprie invenzioni o il proprio brand da imitazioni e contraffazioni
- Valorizzazione economica: trasformare brevetti e marchi in asset strategici, monetizzabili e cedibili
- Supporto finanziario concreto: copertura fino all'80% delle spese di consulenza e sviluppo
- Crescita e internazionalizzazione: accesso a mercati esteri grazie alla registrazione di marchi e design a livello europeo o internazionale
- Rafforzamento dell'immagine aziendale: un titolo di proprietà industriale registrato aumenta credibilità e valore del brand
Come prepararsi alla domanda
Per sfruttare al meglio i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, è consigliabile:
- monitorare costantemente il sito di Invitalia e Unioncamere per l'apertura delle nuove finestre 2026;
- iniziare per tempo la raccolta della documentazione richiesta;
- effettuare ricerche di anteriorità per evitare conflitti con marchi o brevetti esistenti;
- predisporre preventivi chiari per le attività finanziabili;
- contattare un consulente specializzato in proprietà industriale per massimizzare le chances di successo.