Credito Imposta R&S

Credito Imposta R&S per Startup Innovative

Per le startup innovative è disponibile un credito d'imposta in Ricerca & Sviluppo, aggiornato dalla Legge di Bilancio 2020 e successive modifiche fino al 2031.

Cos'è una startup innovativa?

Le startup innovative sono società a responsabilità limitata (SRL, SCRL o SRLs):

  • costituite da meno di 5 anni
  • con meno di 5 milioni annui di fatturato
  • che non distribuiscono utili
  • con spese in R&S o brevetto o laureati

Tali società sono disciplinate dal D.L. nr. 179/2012 (convertito in Legge nr. 221/2012) e si caratterizzano, tra l'altro, per avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi "innovativi ad alto valore tecnologico ..."

Questa forma innovativa di società è incentivata con una serie di misure tra cui:

  • costituzione online senza notaio
  • credito d'imposta in R&S secondo le aliquote vigenti

Il Credito d'Imposta R&S: normativa aggiornata

Con la Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019) e le successive proroghe, il credito d'imposta in R&S è stato riformato e prorogato fino al 2031 (D.L. 73/2022 e L. 197/2022). Le principali caratteristiche aggiornate sono:

  • Ricerca & Sviluppo (R&S): credito d'imposta del 20% sulle spese ammissibili, con massimale annuo di 4 milioni di euro
  • Innovazione tecnologica: credito del 10% (o 15% per innovazione digitale 4.0 e green), con massimale di 2 milioni di euro
  • Design e ideazione estetica: credito del 10%, con massimale di 2 milioni di euro
  • Sono agevolabili le spese per il personale, per i materiali e le attrezzature specifiche nonché per i contratti di ricerca con università, enti e imprese
  • Non è prevista una spesa minima annua obbligatoria per legge, ma è consigliabile verificare la convenienza con un professionista
  • Salvo eccezioni, è cumulabile con altre agevolazioni nel rispetto dei massimali previsti

L'incentivo vale anche per le startup innovative a vocazione sociale.

Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione nel mod. F24 in tre quote annuali di pari importo a partire dall'anno successivo a quello di maturazione e non è soggetto a tassazione.

Certificazione obbligatoria

Per poter usufruire del credito d'imposta in Ricerca & Sviluppo è necessaria la certificazione di un revisore legale (o società di revisione) da allegare anche al bilancio d'esercizio. Inoltre, il compenso per tale attività di revisione è ammesso al credito d'imposta.

I nostri servizi

Alle idee innovative ed ai nuovi imprenditori OFFRIAMO:

  • tutoraggio e certificazione credito d'imposta in R&S, Innovazione Tecnologica e Design
  • costituzione SRL startup innovativa senza notaio
  • valutazione delle numerose agevolazioni

Nota: le aliquote e i massimali possono essere aggiornati annualmente dalla Legge di Bilancio. Ti consigliamo di contattarci per verificare le condizioni vigenti nel periodo di tuo interesse.

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Ti daremo senza alcun impegno tutte le informazioni che ti servono.

Domande frequenti

Il credito d'imposta in R&S è un incentivo fiscale riservato alle startup innovative che permette di ottenere un rimborso fiscale sulle spese sostenute in ricerca e sviluppo. Si applica su spese di ricerca di base, applicata e sviluppo sperimentale, includendo personale, materiali, attrezzature specifiche e campionari. Il credito è utilizzabile in compensazione tramite modello F24 a partire dall'anno successivo a quello in cui le spese sono state sostenute.
Per essere riconosciuta come startup innovativa, la società deve essere una SRL (incluse SCRL o SRLs), costituita da meno di 5 anni, con un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro e che non distribuisce utili. Inoltre deve avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, e sostenere spese in R&S, detenere brevetti o avere personale laureato.
Il credito d'imposta è pari al 50% sull'intera spesa sostenuta in R&S, senza un tetto massimo definito per la spesa agevolabile. È però prevista una spesa minima annua di 30.000 euro per poter accedere all'agevolazione. Il credito non è soggetto a tassazione e, salvo eccezioni specifiche, è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche.
Sì, per poter utilizzare il credito d'imposta del 50% in R&S è obbligatoria la certificazione rilasciata da un revisore legale o da una società di revisione, che deve essere allegata anche al bilancio d'esercizio. Il compenso corrisposto al revisore per questa attività è esso stesso ammesso al credito d'imposta, riducendo così il costo effettivo della certificazione. Questo rende il processo di certificazione parzialmente autofinanziabile attraverso l'agevolazione stessa.
Le startup innovative godono di diversi incentivi aggiuntivi rispetto al credito d'imposta in R&S, tra cui la possibilità di costituire la società online senza la necessità di un notaio, riducendo così i costi di avvio. Possono inoltre beneficiare di numerose altre agevolazioni previste dal D.L. 179/2012 (convertito in Legge 221/2012), tra cui misure fiscali, agevolazioni sul lavoro e accesso facilitato al credito. L'incentivo si estende anche alle startup innovative a vocazione sociale.