Adeguati assetti e SRL, gli obblighi dell'articolo 2086 del cod. civ.

Introduzione

Le società a responsabilità limitata (SRL) devono dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili per prevenire crisi e insolvenze. L'articolo 2086 del cod. civ. e il D. Lgs. 14/2019 (Codice della crisi d'impresa) definiscono gli obblighi in materia.

Obblighi del Consiglio di Amministrazione

L’articolo 2475, comma 3, del cod. civ. dispone che il Consiglio di amministrazione debba:
  • valutare l'adeguatezza degli assetti annualmente e documentare la valutazione effettuata;
  • delegare attribuzioni in forma scritta e specificare limiti nella valutazione degli assetti;
  • esaminare piani aziendali strategici, industriali, e finanziari annualmente.
La verifica dell’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili della società è un compito molto importante per gli amministratori, il loro monitoraggio è fondamentale per la possibilità rilevare tempestivamente della crisi, inoltre gli organi delegati, in questo caso il Consiglio di amministrazione, ha l’obbligo di riferire almeno ogni 6 mesi al consiglio sindacale, sull’ andamento generale della gestione e la sua prevedibile evoluzione. 

L'importanza dei piani strategici per gli adeguati assetti

Per le SRL è importante la redazione dei piani strategici, industriali e finanziari, questi non sono un obbligo ma lo diventano nel momento in cui la loro omissione sia determinante nella manifestazione di una situazione di crisi! I piani permettono:
  • monitorare l'andamento dell'impresa;
  • rilevare eventuali scostamenti.
Pertanto, i documenti indispensabili previsionali a 12 mesi sono:
  • budget di tesoreria;
  • rendiconto finanziario;
  • conto economico previsionale (micro e piccole imprese).
Un adeguato piano finanziario è essenziale per il successo e la continuità di un’impresa, questo documento oltre a rappresentare una parte fondamentale del business plan, contiene informazioni non solo di natura finanziaria ma anche di natura economica come costi e ricavi indispensabili per la determinazione del fabbisogno del capitale circolante.

Conclusioni

Le SRL che adottano adeguati assetti e redigono piani strategici riducono il rischio di crisi e aumentano le loro possibilità di successo rispettando l'articolo 2086 del cod. civ..

Il ruolo del dottore Commercialista

Il commercialista può svolgere un ruolo fondamentale nell'aiutare l'azienda a rispettare l'articolo 2086 del codice civile. In particolare, il commercialista può: 1. Valutare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile; 2. Fornire consulenza su specifici aspetti della gestione aziendale; 3. Assicurare la tenuta della contabilità e la redazione del bilancio di esercizio; 4. Aiutare l'impresa a prevenire in anticipo una situazione di crisi. In conclusione, il commercialista può essere un partner strategico per l'azienda nel rispetto dell'articolo 2086 del codice civile. Grazie alle sue competenze e professionalità.                                                                                VERIFICA SE LA TUA SRL HA ADEGUATI ASSETTI ...
       

Domande frequenti

L'articolo 2086 del codice civile impone agli imprenditori, inclusi gli amministratori di SRL, di dotarsi di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa. Questo obbligo è finalizzato alla rilevazione tempestiva della crisi d'impresa e della perdita della continuità aziendale, in modo da consentire interventi correttivi rapidi.
Il Consiglio di Amministrazione deve valutare l'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili almeno annualmente, documentando tale valutazione. Deve inoltre esaminare i piani aziendali strategici, industriali e finanziari con cadenza annuale, e riferire al collegio sindacale almeno ogni sei mesi sull'andamento generale della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione.
I piani strategici, industriali e finanziari non costituiscono un obbligo assoluto per le SRL, ma diventano di fatto obbligatori quando la loro omissione risulta determinante nella manifestazione di una situazione di crisi. Tra i documenti previsionali indispensabili a 12 mesi rientrano il budget di tesoreria, il rendiconto finanziario e il conto economico previsionale, specialmente per le micro e piccole imprese.
Il Dottore Commercialista può fungere da partner strategico per l'azienda, valutando l'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e fornendo consulenza su aspetti specifici della gestione aziendale. Può inoltre assicurare la corretta tenuta della contabilità, la redazione del bilancio di esercizio e aiutare l'impresa a individuare e prevenire tempestivamente situazioni di crisi.
Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili consentono agli amministratori di monitorare costantemente l'andamento dell'impresa e di rilevare eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi pianificati, permettendo interventi correttivi tempestivi. Il Codice della crisi d'impresa (D. Lgs. 14/2019) rafforza questo obbligo, rendendo la predisposizione di tali assetti uno strumento fondamentale per la continuità aziendale e la riduzione del rischio di insolvenza.