Come accedere alla Centrale Rischi in tempo reale
In questo articolo vengono illustrate le modalità per accedere alla tua visura presso la Centrale Rischi della Banca d'Italia, anche in modalità in tempo reale.
La Centrale dei Rischi (CR) è una banca dati gestita dalla Banca d'Italia che raccoglie, da banche e società finanziarie (intermediari), informazioni sui crediti concessi e sulle garanzie rilasciate ai propri clienti (famiglie e imprese). Si tratta di uno strumento fondamentale per valutare il merito creditizio di un soggetto e per monitorare la propria esposizione finanziaria.
Come accedere
Per poter accedere ai dati della CR è necessario presentare una specifica richiesta, tramite una delle seguenti modalità:
- Tramite la piattaforma "Servizi online" della Banca d'Italia, selezionando il box "Richiedi i dati" oppure utilizzando il link diretto al servizio online CR. Nell'ambito della piattaforma è possibile:
- Identificarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi): in questo modo si accede a uno spazio personale dove compilare e inoltrare la richiesta, consultare e scaricare le risposte in tempo reale.
- In alternativa, se non si dispone di tali strumenti di identificazione digitale, è possibile compilare e inviare la richiesta allegando copia leggibile di un documento di identità valido: la risposta verrà inviata all'indirizzo postale o PEC indicato.
- Presso una delle Filiali della Banca d'Italia, per posta elettronica certificata (PEC), posta ordinaria oppure consegna a mano, utilizzando l'apposito modulo disponibile sul sito istituzionale e allegando copia leggibile di un documento di identità valido.
Perché è importante monitorare la Centrale Rischi
La Centrale Rischi rappresenta un elemento cruciale nel rapporto tra banca e impresa, in un contesto economico caratterizzato da normative europee sempre più stringenti in materia di erogazione del credito (tra cui le Linee Guida EBA sull'erogazione e monitoraggio dei prestiti e le disposizioni di Banca d'Italia in materia di default e classificazione dei debitori).
Nel contesto attuale, non è sufficiente presentarsi alla banca nel momento del bisogno: l'imprenditore deve monitorare con continuità la situazione finanziaria della propria azienda, prestando particolare attenzione alle segnalazioni in Centrale Rischi, che possono incidere fino al 70% nel calcolo del rating bancario attribuito dagli istituti di credito.
Soprattutto per le piccole e medie imprese, la Centrale Rischi ha una rilevanza spesso superiore rispetto al bilancio aziendale, per due ragioni principali:
- I dati sono molto più aggiornati rispetto ai dati di bilancio;
- Sono considerati dati oggettivi, in quanto alimentati direttamente dalle banche segnalanti.
Il Codice della Crisi d'Impresa e l'obbligo di monitoraggio
Il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), entrato pienamente in vigore il 15 luglio 2022 e successivamente aggiornato con il D.Lgs. 136/2024 (c.d. "Decreto Correttivo Ter"), impone agli imprenditori l'obbligo di dotarsi di un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile, idoneo a rilevare tempestivamente i segnali di crisi aziendale e la perdita della continuità aziendale.
In questo quadro normativo, il monitoraggio costante della propria posizione in Centrale Rischi è diventato uno degli strumenti essenziali per rispettare tali obblighi e per intercettare in anticipo eventuali situazioni critiche. Ogni imprenditore, preferibilmente supportato dal proprio commercialista o da un consulente specializzato, dovrebbe analizzare periodicamente la propria visura CR per monitorare e migliorare nel tempo il rating bancario della propria azienda.
In un contesto economico complesso e in continua evoluzione, disporre di un flusso informativo aggiornato e tempestivo non è più un'opzione, ma una necessità strategica per garantire la sostenibilità finanziaria dell'impresa.