La tua azienda è in equilibrio economico?

L’articolo 3, comma 3, del CCII stabilisce il contenuto essenziale delle misure per rilevare tempestivamente i segnali di crisi. Per quanto attiene ai segnali, il primo allarme per l'impresa arriva proprio da:

  • eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico - finanziario

Pertanto l'equilibrio economico è uno dei primissimi aspetti da valutare e monitorare per prevenire eventuali criticità dell'azienda.

L'analisi economica

L'analisi economica dell'azienda, deve partire innanzitutto valutando i risultati di un prospetto economico riclassificato, da qui bisogna focalizzarsi su 3 punti:

  • contrazione dei ricavi
  • peggioramento dei margini
  • peggioramenti indici di redditività

Relativamente agli indici di redditività, in una valutazione della situazione economica aziendale, non può mancare la valutazione del ROE: return on equity, un indice economico sulla redditività del capitale proprio, ottenuto dividendo l’utile netto per i mezzi propri (ROE = Utile Netto/Capitale Proprio * 100). L’indicatore viene utilizzato per verificare il tasso di remunerazione del capitale di rischio, ovvero quanto rende il capitale conferito all'azienda dai soci.

L'analisi economica deve essere condotta valutando i costi e i ricavi dell'azienda, analizzando attentamente i margini che ne derivano.

L'analisi dei costi è fondamentale per conoscere nel dettaglio tutti i costi aziendali, fissi e variabili. Un'analisi approfondita permette di individuare eventuali sprechi o inefficienze e di intervenire per ridurli.

Il controllo dei ricavi permette di monitorare l'andamento ed è fondamentale per identificare eventuali cali o trend negativi. È importante analizzare le diverse fonti di ricavo e diversificare il business per ridurre il rischio di dipendenza da un solo cliente o prodotto.

Il monitoraggio dipende poi da una buona "pianificazione finanziaria": Redigere un budget aziendale dettagliato e monitorarne l'andamento è fondamentale per mantenere il controllo delle finanze. Il budget deve includere tutti i costi previsti e le fonti di ricavo, e deve essere aggiornato regolarmente per riflettere eventuali cambiamenti nel business.

I risultati dell'analisi economica

L'analisi economica permette di individuare le eventuali:

  • difficoltà nella copertura dei costi fissi
  • inadeguate politiche di princing

ed intervenire sul break-even dell'azienda ottimizzando i costi e aumentando i ricavi attraverso gli interventi più opportuni come:

  • riduzione degli sprechi
  • alternative più convenienti
  • rinegozazione dei contratti
  • aumento dei prezzi
  • sviluppo di nuovi prodotti
  • espansione del mercato

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Domande frequenti

L'equilibrio economico aziendale indica la capacità dell'impresa di coprire i propri costi con i ricavi generati, garantendo margini positivi e redditività nel tempo. Monitorarlo è fondamentale perché, secondo il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII), gli squilibri di carattere economico-finanziario rappresentano uno dei primi segnali di crisi che l'imprenditore è tenuto a rilevare tempestivamente.
Il ROE (Return on Equity) è un indice di redditività che misura quanto rende il capitale conferito dai soci all'azienda. Si calcola dividendo l'utile netto per il capitale proprio e moltiplicando per 100 (ROE = Utile Netto / Capitale Proprio * 100), ed è uno strumento chiave per valutare il tasso di remunerazione del capitale di rischio.
I principali segnali di squilibrio economico includono la contrazione dei ricavi, il peggioramento dei margini operativi e il deterioramento degli indici di redditività come il ROE. Ulteriori indicatori critici sono le difficoltà nella copertura dei costi fissi e politiche di pricing inadeguate, che possono compromettere la sostenibilità economica dell'impresa.
Per ottimizzare il break-even aziendale è possibile agire sia sul lato dei costi che su quello dei ricavi. Sul fronte dei costi si può procedere con la riduzione degli sprechi, la ricerca di fornitori alternativi più convenienti e la rinegozazione dei contratti; sul fronte dei ricavi si può lavorare sull'aumento dei prezzi, lo sviluppo di nuovi prodotti e l'espansione verso nuovi mercati.
Redigere un budget aziendale dettagliato consente di pianificare in anticipo i costi previsti e le fonti di ricavo, mantenendo un controllo costante sull'andamento finanziario dell'impresa. Il budget deve essere aggiornato regolarmente per rispecchiare i cambiamenti del business e rappresenta uno strumento essenziale per una corretta pianificazione finanziaria e per prevenire situazioni di crisi.