Revisione legale a Lecce
Revisione legale a Lecce e provincia: oltre 1.300 imprese sono potenzialmente soggette all'obbligo di nomina del revisore legale. Sono tutte organizzate? Lo sanno?
Questo è l'interrogativo che, all'interno dello studio, ci stiamo ponendo da tempo!
Conti alla mano, avranno bisogno di nominare il revisore legale, alla luce del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D. Lgs. nr. 14/2019 e successive modifiche, da ultimo aggiornato con il D. Lgs. nr. 136/2024), oltre 1.300 imprese nella zona di Lecce e provincia.
Un numero ed un dato di rilevante importanza soprattutto perché, dalle sensazioni percepite e dai colloqui con tanti colleghi, molte di queste non ne sono ancora pienamente consapevoli.
È evidente che la nomina del revisore legale a Lecce, come in ogni altra città d'Italia, sia una questione da gestire con attenzione e tempestività. Non solo per evitare le sanzioni previste dalla norma ma, soprattutto, per organizzarsi adeguatamente e cogliere i benefici di una gestione aziendale strutturata.
La nuova versione dell'art. 2086 cod. civ. recita infatti: "L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale."
Assiomi per la revisione legale
L'art. 2477 cod. civ., come modificato dal D. Lgs. nr. 14/2019 e successivamente dal D. Lgs. nr. 83/2022, prevede l'obbligo di nomina del revisore legale per le società che nei due esercizi precedenti abbiano superato almeno uno dei seguenti parametri:
- Totale attivo di bilancio: 4 milioni di euro
- Totale ricavi da vendite: 4 milioni di euro
- Numero medio di occupati: 20 unità
Adeguarsi alla normativa è indispensabile anche alla luce del fatto che l'inidoneità degli assetti aziendali è rilevabile da banche (per non incorrere nella concessione abusiva di credito) e da creditori pubblici qualificati, nella misura in cui si manifestino ritardi o squilibri patrimoniali, finanziari ed economici tali da giustificare il ricorso agli strumenti di allerta previsti dal Codice della crisi.
Dal 2022, il sistema delle segnalazioni interne ed esterne è stato profondamente riformato: l'istituto della composizione negoziata della crisi (introdotto dal D.L. nr. 118/2021 e ora pienamente integrato nel Codice) rappresenta il principale strumento di gestione anticipata della crisi, affiancato dalle procedure di ristrutturazione dei debiti e dagli accordi di ristrutturazione.
La nomina del revisore legale deve rappresentare per gli amministratori uno strumento di contenimento dei rischi e di tutela dalla legittima azione di responsabilità (art. 2394 cod. civ.), evitando di essere coinvolti personalmente nelle conseguenze dell'insolvenza dell'impresa.
La mancata nomina del revisore legale, ove obbligatoria, espone la società alla sanzione amministrativa compresa tra 1.032 euro e 6.197 euro ai sensi dell'art. 2631 cod. civ. Le imprese che non abbiano ancora provveduto sono invitate a regolarizzare la propria posizione senza ulteriori indugi.
Cosa fare?
Da tempo su questo portale professionale si cerca di fare informazione sulle conseguenze che potrebbero derivare qualora gli imprenditori non assolvessero correttamente agli obblighi contenuti nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Si veda il recente post "Nomina revisore legale e verifica assetti aziendali".
Non ci interessa il tono "inquisitorio" ma "programmatorio": abbiamo interesse, come Studio dr. Alessio, a lavorare al fianco dell'imprenditore per individuare ipotesi di miglioramento e suggerire schemi di lavoro utili allo sviluppo dell'impresa.
Siamo convinti che tutto ruoti intorno al monitoraggio corretto, puntuale e preciso degli aspetti non solo contabili ma soprattutto organizzativi e manageriali dell'impresa. In un contesto normativo in continua evoluzione come quello attuale, dotarsi di strumenti adeguati non è un optional ma una necessità strategica.
Tutto ciò potrà realizzarsi attraverso l'adozione di un sistema di controllo di gestione, capace di offrire le necessarie risposte a tutti questi interrogativi e di intercettare tempestivamente eventuali segnali di squilibrio aziendale, come richiesto dal Codice della crisi.
Vuoi approfondire l'argomento della Revisione legale a Lecce?
Ti daremo tutte le informazioni aggiornate che ti servono!