Riabilitazione protesti: sintesi procedura

Per poter ottenere la riabilitazione all'emissione di nuovi assegni e, di conseguenza, la cancellazione del relativo protesto dal Registro protesti presso la CCIAA occorre seguire l'iter di seguito sintetizzato:

 

A) Istanza per provvedimento di riabilitazione da parte del Tribunale


  • compilare nota di deposito da consegnare Tribunale Civile – Ufficio Volontaria giurisdizione

  • allegare:

  • visura protresti del giorno (max sera prima)

  • assegni in originale con protesto ovvero assegni in fotocopia con quietanza liberatoria in originale

  • cambiale pagata oltre 1 anno dal protesto in originale. Per quelle scadute entro 1 anno, la competenza è della CCIAA

  • diritto unificato 98,00 euro

  • marca bollo 27,00 euro

  • copia documento identità

  • evntuale, delega al professionista

  • provvedimento pronto dopo qualche giorno. Occorre una marca da bollo da 11,47 euro per la copia conforme del provvedimento del giudice da ritirare almeno tre giorni dall'istanza. La copia conforme deve essere consegnata a ciascuna CCIAA dove risultato iscritti protesti.


 

B) istanza cancellazione dal Registro informatico presso CIASCUNA CCIAA


  • consegnare provvedimento di riabilitazione del Tribunale (la copia conforme ritirata)

  • per le cambiali pagata entro 1 anno dal protesto in originale. La cancellazione di tale cambiale deve essere fatto prima di presentare istanza di riabilitazione al Tribunale

  • marca bollo 16,00 euro

  • diritti segreteria: 8,00 euro per ciascun effetto protestato (definiti da ciascuna CCIAA)

  • attestazione versamento dell'importo complessivo dei diritti di segreteria tramite conto corrente postale intestato a ciascuna CCIAA dove sono stati iscritti i protesti

  • copia documento identità

  • cancellazione da verificare dopo 10-15 giorni.

Domande frequenti

Per presentare l'istanza al Tribunale Civile – Ufficio Volontaria Giurisdizione occorre allegare la visura protesti del giorno, gli assegni in originale con protesto oppure in fotocopia con quietanza liberatoria in originale, il diritto unificato di 98,00 euro, una marca da bollo da 27,00 euro e la copia del documento d'identità. Per le cambiali pagate oltre 1 anno dal protesto è necessario presentare l'originale, mentre per quelle scadute entro 1 anno la competenza è della CCIAA. È possibile allegare anche una delega al professionista nel caso si utilizzi un intermediario.
Il provvedimento di riabilitazione è generalmente pronto dopo qualche giorno dalla presentazione dell'istanza. Per ottenere la copia conforme del provvedimento del giudice è necessaria una marca da bollo da 11,47 euro, e il ritiro può avvenire almeno tre giorni dopo la presentazione dell'istanza. La copia conforme ottenuta deve poi essere consegnata a ciascuna CCIAA presso cui risultano iscritti i protesti.
Dopo aver ottenuto il provvedimento di riabilitazione dal Tribunale, occorre consegnare la copia conforme a ciascuna CCIAA presso cui risultano iscritti i protesti. È necessario allegare una marca da bollo da 16,00 euro, pagare i diritti di segreteria di 8,00 euro per ciascun effetto protestato tramite versamento su conto corrente postale intestato alla CCIAA competente, e fornire copia del documento d'identità. La cancellazione effettiva dal registro è verificabile dopo 10-15 giorni dalla presentazione dell'istanza.
La competenza dipende dal tipo di titolo e dalla data del pagamento: per le cambiali pagate oltre 1 anno dal protesto, la procedura di riabilitazione è di competenza del Tribunale Civile. Per le cambiali pagate entro 1 anno dal protesto, invece, la competenza è direttamente della CCIAA, e la relativa cancellazione deve avvenire prima di presentare l'istanza di riabilitazione al Tribunale.
Per la fase presso il Tribunale occorre sostenere un diritto unificato di 98,00 euro, una marca da bollo da 27,00 euro per l'istanza e una marca da bollo da 11,47 euro per la copia conforme del provvedimento. Per la fase presso ciascuna CCIAA sono previsti una marca da bollo da 16,00 euro e diritti di segreteria pari a 8,00 euro per ogni effetto protestato, da versare tramite conto corrente postale. I costi totali variano quindi in base al numero di protesti iscritti e al numero di CCIAA coinvolte.