Come fare una campagna di crowdfunding

La domanda che sempre più spesso si sente nel web è: come fare una campagna di crowdfunding?

La risposta non è semplice perché nella parola crowdfunding si nascondono tante e tante insidie.

Fare una campagna di crowdfunding significa innanzitutto avere chiare le motivazioni per cui si lancia la campagna.

Il come fare una campagna di crowdfunding è la naturale conseguenza delle motivazioni, dei presupposti di una campagna di crowdfunding.

Per questo vi invitiamo, se ancora non lo avete fatto, ad andare a leggere il “significato di crowdfunding”, da qui è tutto più semplice.

Abbiamo detto che per raccogliere del denaro attraverso il crowdfunding è essenziale capire chi siamo, cosa vogliamo, perché ci servono i soldi, quanti soldi effettivamente ci servono, a cosa ci serve la “folla”…

Solo dopo aver risposto a queste domande troveremo la risposta a “come fare una campagna di crowdfunding”… Pensate quant'è diverso il crowdfunding immobiliare dall'uso che le associazioni possano fare del crowdfunding o dalla valorizzazione dei musei ...

Così come, in modo del tutto naturale, potremo rispondere alla domanda su quale piattaforma conviene che inserisca la mia campagna.

Ci è capitato spesso che i progettisti abbiano scelto prima la piattaforma, più per sentito dire che non per effettiva necessità, poi abbiano girato il video, poi scritto il progetto ed infine atteso che i soldi piovessero dal cielo…

La campagna di crowdfunding va pianificata, forse non c’è argomento più correlato alla pianificazione che il crowdfunding.

Buona parte del successo si gioca PRIMA del lancio, probabilmente al lancio… i giochi sono fatti e in pochi avranno la capacità di ribaltare l’esito negativo della stessa!

Ricordiamoci che il 95% delle campagne ha esito negativo perché ci si improvvisa esperti, progettisti e cultori di crowdfunding. Bisognerebbe esplorare ed imparare dalle campagne di successo e da quelle con esito negativo...

Sempre più spesso capita vedere ex consulenti di finanza agevolata sbarcare nel crowdfunding, ex bancari diventare ausili per progettisti… Chiunque può riciclarsi ma il crowdfunding è un’altra cosa!

Monito di questo scritto è rispondiamo a queste domande:



  • chi siamo,

  • cosa vogliamo,

  • perché ci servono i soldi,

  • quanti soldi effettivamente ci servono,

  • a cosa ci serve la “folla”,

  • qual è il seguito che la nostra iniziativa è in grado di veicolare,

  • attraverso quali mezzi e strumenti immaginiamo di sollecitare la NOSTRA folla,

  • qual è la capacità finanziaria della nostra folla,

  • quanto siamo disposti ad investire nella campagna,

  • quanta folla riusciamo a veicolare autonomamente verso la campagna,

  • in quanto tempo immaginiamo di chiudere la campagna,

  • quanto tempo prima avvieremo la pre-campagna….

  • ….


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(di Pasquale Stefanizzi)

Domande frequenti

Il primo passo è rispondere con chiarezza a domande fondamentali: chi siamo, cosa vogliamo, perché ci servono i soldi e quanti soldi effettivamente ci servono. Solo dopo aver chiarito queste motivazioni di base si può procedere con la pianificazione concreta della campagna e la scelta della piattaforma più adatta.
La stragrande maggioranza delle campagne fallisce perché i progettisti si improvvisano esperti senza una vera preparazione, scegliendo la piattaforma prima ancora di aver definito gli obiettivi. Un errore comune è girare il video e scrivere il progetto senza una pianificazione strategica, aspettandosi poi che i fondi arrivino spontaneamente.
Buona parte del successo di una campagna si decide prima ancora del lancio ufficiale, durante la fase di pre-campagna. Al momento del lancio i giochi sono in gran parte già fatti, e pochissimi progettisti riescono a ribaltare un esito negativo una volta che la campagna è partita con il piede sbagliato.
La scelta della piattaforma deve essere una conseguenza naturale delle proprie motivazioni e degli obiettivi della campagna, non una decisione basata sul 'sentito dire'. Prima si definisce il tipo di progetto, il pubblico di riferimento e le modalità di raccolta fondi, poi si individua la piattaforma più coerente con queste caratteristiche.
La 'folla' è l'insieme delle persone che si intende coinvolgere nella campagna per raccogliere i fondi necessari. Prima di lanciare una campagna è fondamentale valutare quanta folla si riesce a veicolare autonomamente, attraverso quali strumenti comunicativi e soprattutto quale sia la capacità finanziaria reale di questa audience.