Significato di crowdfunding - i 5 presupposti di una campagna

Per capire il significato di crowdfunding è necessario risalire all’etimologia della parola.

[caption id="attachment_7251" align="aligncenter" width="300"]Significato di crowdfunding Significato di crowdfunding[/caption]

Parola di natura anglosassone formata da crowd – folla e funding – finanziamento.
Il significato di crowdfunding è quindi finanziamento dal basso, dalla folla che si immedesima in un obiettivo, in un’innovazione, nella voglia di migliorare se stessi o la propria attività!

Attualmente le modalità per fare crowdfunding crescono esponenzialmente (al pari del significato), così come i settori in cui è possibile lanciare nuove ed ambiziose campagne. In questo sito si è già parlato di crowdfunding immobiliare e di associazioni e crowdfunding.

Bisognerà mettere ordine per capire se esistono e quali sono i presupposti di una campagna. Ecco perché abbiamo preferito riprendere dall'origine, dal significato di crowdfunding.

E’ piuttosto evidente che tutto varia al variare della complessità dell’attività da compiere.

Esistono però alcuni presupposti chiave che devono persistere prima ancora di mettersi in relazione con una piattaforma

Perché una campagna di crowdfunding non può e non deve avere il mero scopo di raccogliere denaro, perché è soprattutto un’attività di comunicazione, di ricerca di mercato, di conoscenza anticipata del mercato stesso e delle potenzialità offerte!
Si è pensato di fare un passo indietro, rispetto a quanto finora prodotto in questo sito. Perché il progettista, a prescindere dal significato di crowdfunding e della natura della campagna, deve verificare se sussistono alcuni presupposti chiave prima di lanciare una campagna.

5 presupposti chiave di una campagna


1. – Oggettiva idea di progetto che abbia un bacino di interesse abbastanza ampio da poter condurre al successo, ovvero una nicchia talmente coesa che possa funzionare da cassa di risonanza
2. – Semplicità dei materiali di interazione col pubblico: testi, foto, storyboard del video utili a spiegare rapidamente l’essenza del progetto
3. - Una comunità già operativa da sollecitare PRIMA della campagna di persone che diverranno degli autentici “apostoli”, “evangelizzatori” dell’attività
4. - Un budget di denaro in linea con le possibilità del proprio pubblico
5. - Elevata voglia di mettersi in gioco e di misurare le proprie aspettative e della propria comunità

Il crowdfunding è un probabilmente il migliore mezzo per chi abbia voglia di mettersi in gioco, provare a trasformare in denaro una comunità, immaginare un percorso diverso per la propria associazione o impresa, raccogliere risorse finanziarie difficilmente ottenibili da banche o finanziari (per chi abbia voglia di approfondire questo tema rimandiamo all’articolo “come ottenere credito dalle banche”).

 

Tutto è relativo… se dobbiamo affrontare un investimento dall’importo elevato probabilmente la modalità di reward-crowdfunding non fa al caso nostro (si ricordi di come ci siano Paesi e settori più inclini e di come negli USA sono passati alla storia le raccolte a 6 zeri!), bisognerebbe optare per un altro crowdfunding che ci metta più in gioco… Questa però è un’altra storia che approfondiremo presto!

Speriamo che intanto siano stati chiari: il significato di crowdfunding e quali siano i presupposti di una campagna.

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(di Pasquale Stefanizzi)

Domande frequenti

Il termine crowdfunding è una parola anglosassone composta da 'crowd' (folla) e 'funding' (finanziamento). Il suo significato letterale è quindi 'finanziamento dalla folla', ovvero un sistema in cui un gran numero di persone contribuisce economicamente a sostenere un progetto o un'idea.
I cinque presupposti fondamentali sono: avere un'idea con un bacino di interesse ampio o una nicchia molto coesa; disporre di materiali di comunicazione semplici ed efficaci (testi, foto, video); avere già una comunità attiva da coinvolgere prima del lancio; stabilire un budget in linea con le possibilità del proprio pubblico; e avere una forte motivazione a mettersi in gioco e a misurare le proprie aspettative.
No, il crowdfunding non deve avere come unico scopo la raccolta di fondi. È prima di tutto un'attività di comunicazione, di ricerca di mercato e di conoscenza anticipata delle potenzialità offerte dal mercato, permettendo al progettista di testare la validità della propria idea prima ancora di investire risorse significative.
Avere una comunità già operativa prima del lancio della campagna è fondamentale perché questi sostenitori diventeranno veri e propri 'evangelizzatori' del progetto, amplificando il messaggio e contribuendo al raggiungimento dell'obiettivo. Una base di sostenitori attivi aumenta significativamente le probabilità di successo della raccolta fondi.
No, il reward crowdfunding non è la scelta ideale per investimenti di importo elevato. In questi casi è preferibile valutare altre modalità di crowdfunding più adatte alla dimensione finanziaria del progetto, come l'equity crowdfunding o il lending crowdfunding, che permettono di raccogliere capitali più consistenti coinvolgendo gli investitori in modo diverso.