Modello 730/2026: le novità principali
La campagna 730 per il 2026 prende il via con la consueta apertura del servizio di consultazione del modello precompilato da parte dell'Agenzia delle Entrate, solitamente disponibile a partire da maggio 2026. La scadenza ordinaria per la presentazione è fissata al 30 settembre 2026.
Rispetto agli anni precedenti, è importante verificare le novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dagli eventuali decreti fiscali emanati nel corso del 2025-2026. Di seguito una panoramica degli aspetti principali da tenere in considerazione:
1. Presentazione senza sostituto d'imposta
I contribuenti possono presentare il 730 senza sostituto d'imposta, anche in presenza di un datore di lavoro o di un ente pensionistico che eroga il reddito. Questa opzione è utile per chi desidera un maggiore controllo sul proprio conguaglio fiscale o per chi percepisce redditi da più fonti.
2. Monitoraggio fiscale estero
Il modello 730 include il quadro dedicato al monitoraggio fiscale estero, nel quale i contribuenti devono inserire le informazioni relative alle attività estere di natura finanziaria o patrimoniale, come conti correnti, azioni, immobili e altre attività detenute all'estero.
3. Criptovalute e criptoattività
Le plusvalenze e gli altri proventi derivanti da criptoattività sono soggetti a tassazione in Italia. Si consiglia di verificare l'aliquota vigente per il 2026 e le eventuali modifiche normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 o da successivi provvedimenti, in quanto il regime fiscale delle criptoattività ha subito aggiornamenti negli ultimi anni.
4. Bonus edilizi
Il quadro delle detrazioni per interventi edilizi (Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili) è soggetto a frequenti modifiche normative. Per il 2026 è fondamentale verificare le aliquote aggiornate e i massimali di spesa previsti dalla normativa vigente, poiché le percentuali di detrazione applicabili alle spese sostenute nel 2025 potrebbero differire da quelle degli anni precedenti.
5. Redditi da lavoro dipendente e esoneri contributivi
Il quadro relativo ai redditi da lavoro dipendente viene aggiornato ogni anno per recepire le novità in materia di esoneri contributivi e agevolazioni fiscali per i lavoratori. Si consiglia di verificare le disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di cuneo fiscale e contributivo.
6. Detrazione interessi mutuo prima casa
La detrazione degli interessi passivi sul mutuo per l'acquisto della prima casa è rimasta oggetto di modifiche normative negli ultimi anni. Si raccomanda di verificare l'aliquota di detrazione applicabile in base alla data di stipula del contratto di mutuo e alla normativa vigente per l'anno d'imposta 2025.
7. Agevolazioni per l'acquisto della prima casa
Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa, incluse quelle rivolte ai giovani under 36, sono soggette a proroghe e modifiche annuali. Per il 2026 è necessario verificare i requisiti aggiornati, i limiti reddituali e le eventuali restrizioni territoriali previste dalla normativa in vigore.
Il ruolo del Dottore Commercialista
La compilazione del 730/2026 può risultare complessa, soprattutto per chi ha una situazione reddituale articolata o deve gestire diverse detrazioni e bonus. In questi casi, la figura del Dottore Commercialista rappresenta un valido supporto professionale.
Un professionista esperto può:
- Analizzare la tua situazione reddituale e consigliarti il regime fiscale più conveniente
- Compilare correttamente il modello 730/2026, verificando la presenza di tutti i redditi, le detrazioni e i crediti spettanti
- Ottimizzare la tua dichiarazione dei redditi, individuando eventuali errori o omissioni
- Fornirti assistenza in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate
In definitiva, il Dottore Commercialista può aiutarti a risparmiare tempo, evitare errori e ottenere il massimo rimborso possibile.
Se hai bisogno di aiuto per il 730/2026, CONTATTACI!