Agenzia della Riscossione: poteri e aggiornamenti normativi al 2026
Con l'accorpamento di Equitalia nella nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione, i tempi di intervento sui beni e sulle risorse finanziarie del debitore sono diventati più rapidi. Nel corso degli anni successivi alla sua istituzione, l'ente ha visto ampliarsi significativamente i propri poteri e strumenti operativi, grazie a una serie di interventi normativi che ne hanno ridefinito il perimetro d'azione.
1. Premessa e quadro normativo aggiornato
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione è nata il 1° luglio 2017, in sostituzione di Equitalia, come previsto dal decreto legge n. 193/2016. Da allora, il quadro normativo che ne regola l'attività è stato profondamente rinnovato. Tra gli interventi più rilevanti si segnalano:
- Il D.L. n. 119/2018 (convertito in L. n. 136/2018), che ha introdotto misure di definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione (cosiddetta pace fiscale).
- Il D.L. n. 34/2019 (Decreto Crescita), che ha ulteriormente ampliato le possibilità di dilazione e definizione agevolata.
- La Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), che ha introdotto la tregua fiscale e nuove misure di stralcio e rottamazione dei debiti fiscali (Rottamazione-quater).
- Il D.Lgs. n. 110/2024, nell'ambito della Riforma Fiscale (L. n. 111/2023), che ha ridisegnato le procedure di riscossione, introducendo termini più stringenti per la notifica delle cartelle e nuove regole per il discarico automatico dei crediti non riscossi.
- Il D.Lgs. n. 13/2024, che ha rafforzato la cooperazione tra Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione nell'accertamento esecutivo.
Con riferimento alla copertura territoriale, anche la Regione Siciliana ha progressivamente avviato l'integrazione nel sistema nazionale di riscossione, superando la storica esclusione prevista dal decreto istitutivo del 2016.
2. La natura giuridica del nuovo Ente
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione è un ente pubblico economico, ente strumentale dell'Agenzia delle Entrate, sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell'Economia e delle Finanze. La sua attività è monitorata dall'Agenzia delle Entrate secondo principi di trasparenza e pubblicità, ed è soggetta al controllo della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria (artt. 2 e 3, L. n. 259/1958).
A differenza di Equitalia, che era una società di capitali con struttura privatistica (partecipata da Agenzia delle Entrate al 51% e da INPS al 49%), l'Agenzia delle Entrate-Riscossione è parte integrante dell'amministrazione finanziaria dello Stato. Essa ha natura ibrida: persegue fini propri di riscossione pubblica, ma conserva alcune caratteristiche operative di tipo non esclusivamente pubblicistico.
Il presidente dell'ente è scelto tra i magistrati della Corte dei Conti, mentre gli altri organi comprendono il comitato di gestione e il collegio dei revisori dei conti.
3. I nuovi poteri di riscossione dopo la Riforma Fiscale 2024
Il D.Lgs. n. 110/2024 ha introdotto importanti novità operative:
- Discarico automatico dei crediti non riscossi entro cinque anni dall'affidamento, con possibilità di riaffidamento in presenza di nuovi beni o redditi del debitore.
- Termini certi per la notifica delle cartelle di pagamento, a garanzia del contribuente.
- Potenziamento delle procedure di rateizzazione, con soglie più elevate per l'accesso alla dilazione senza necessità di documentare la situazione di difficoltà economica.
- Introduzione di un piano straordinario di smaltimento del magazzino dei crediti inesigibili.
4. Successione nei rapporti giuridici e questioni processuali
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione è subentrata a titolo universale in tutti i rapporti giuridici attivi, anche processuali, delle società del gruppo Equitalia. Tale successione ha generato problematiche applicative, in particolare in tema di legittimazione processuale e difesa in giudizio, che la giurisprudenza ha progressivamente risolto riconoscendo la piena legittimazione dell'ente nei giudizi già instaurati da o contro Equitalia.
Nota: Il presente articolo è aggiornato al 2026. Per eventuali misure di definizione agevolata o rottamazione attive, si consiglia di verificare le scadenze vigenti sul sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (agenziaentrateriscossione.gov.it).