Bonus mobili anche per lavori finiti nel 2014

Bonus mobili: requisiti, importi e come funziona

Il bonus mobili è una detrazione IRPEF del 50% per l'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. La misura, introdotta nel 2013, è stata prorogata più volte dal legislatore ed è attualmente in vigore, con alcune modifiche rispetto alla versione originaria.

Requisito fondamentale: la ristrutturazione edilizia

Per usufruire del bonus mobili è indispensabile aver effettuato (o avere in corso) un intervento di ristrutturazione edilizia agevolato con la detrazione prevista dall'art. 16-bis del TUIR (bonus ristrutturazioni al 50%). La ristrutturazione può riguardare singole unità immobiliari residenziali oppure parti comuni di edifici condominiali residenziali.

È fondamentale che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui vengono acquistati i mobili o gli elettrodomestici. Non è invece necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l'arredo.

Come si dimostra la data di inizio lavori

La data di avvio dei lavori può essere dimostrata tramite le abilitazioni amministrative, la comunicazione preventiva all'ASL (ove obbligatoria) o, per gli interventi che non richiedono titoli abilitativi, mediante una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Lavori di ristrutturazione agevolabili

  • Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti;
  • Ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi, in presenza di dichiarazione di stato di emergenza;
  • Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o cooperative edilizie che vendono o assegnano l'immobile entro 18 mesi dal termine dei lavori;
  • Manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali condominiali.

Attenzione: i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (ad esempio tinteggiatura di pareti, sostituzione di pavimenti, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus mobili.

Importo della detrazione e tetto di spesa

Il tetto di spesa agevolabile è stato modificato nel tempo dalla normativa:

  • Per l'anno 2022: spesa massima di 10.000 euro;
  • Per l'anno 2023: spesa massima di 8.000 euro;
  • Per l'anno 2024 e 2025: spesa massima di 5.000 euro.

La detrazione del 50% viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Si consiglia di verificare la normativa vigente nell'anno di acquisto, poiché i limiti possono essere aggiornati dalla Legge di Bilancio annuale.

Beni agevolabili

Mobili nuovi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. Sono esclusi i tendaggi.

Grandi elettrodomestici nuovi: devono essere di classe energetica non inferiore alla A (secondo la nuova etichetta energetica EU 2021) oppure, per le categorie non ancora soggette a rietichettatura, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni). Rientrano in questa categoria: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, radiatori elettrici, ventilatori elettrici.

Modalità di pagamento

L'acquisto deve essere effettuato tramite bonifico bancario o postale, carta di debito o carta di credito. Non è ammesso il pagamento in contanti. Il bonifico non deve necessariamente essere quello specifico per detrazioni fiscali (con causale per ristrutturazioni), ma è comunque consigliabile conservare tutta la documentazione di spesa.

Nota: Le informazioni riportate si basano sulla normativa vigente aggiornata. Si raccomanda di verificare eventuali proroghe o modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio dell'anno in corso e di consultare un professionista fiscale per una valutazione personalizzata della propria situazione.

Domande frequenti

Sì, è possibile usufruire del bonus mobili anche se i lavori sono terminati nel 2014, a condizione che siano iniziati dopo il 26 giugno 2012 e che si abbia usufruito della relativa detrazione per ristrutturazione edilizia. Non esiste un limite temporale tra la data di fine lavori e l'acquisto dei mobili, l'importante è che i mobili siano acquistati dopo il 6 giugno 2013 e che la data di inizio lavori preceda quella dell'acquisto.
Sono agevolabili i mobili nuovi come letti, armadi, divani, tavoli, sedie, materassi e apparecchi di illuminazione, con esclusione dei tendaggi. Per gli elettrodomestici, sono ammessi i grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e forni a microonde.
La spesa massima agevolabile è di 10.000 euro, che corrisponde a una detrazione fiscale IRPEF del 50% pari a un massimo di 5.000 euro. Tale detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
No, non tutti i lavori di ristrutturazione danno diritto al bonus mobili. Sono esclusi i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, come la tinteggiatura di pareti, la sostituzione di pavimenti o il rifacimento di intonaci interni. Sono invece ammessi la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti e gli interventi su parti comuni condominiali.
La data di avvio dei lavori può essere dimostrata tramite le abilitazioni amministrative ottenute o la comunicazione preventiva all'ASL, nei casi in cui sia obbligatoria. Per gli interventi che non richiedono comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.