DOCUMENTI UTILI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Documenti utili per la dichiarazione dei redditi

Elenco della documentazione e delle informazioni per la dichiarazione dei redditi - Mod. 730/Redditi (anno d'imposta corrente)

Di seguito la documentazione necessaria per la verifica/integrazione del mod. 730 e per la compilazione del mod. Redditi:

  • Variazioni dati anagrafici - Dati nucleo familiare (residenza, familiari a carico, stato civile, composizione nucleo familiare, familiari conviventi, sostituto d'imposta, ecc.).
  • Variazioni di terreni e/o fabbricati rispetto all'anno precedente - Opzioni cedolare secca - Contratti di locazione (acquisti, vendite, locazioni, ecc. - allegare eventuali rivalutazioni dei terreni).
  • Acquisti e/o vendite di terreni/fabbricati effettuate o che si prevedono di effettuare entro la scadenza IMU del 1° semestre (dati per IMU 1° semestre anno in corso).
  • Certificazioni redditi dell'anno d'imposta (redditi di lavoro dipendente, pensione, indennità INAIL, gettoni presenza, indennità di disoccupazione o di mobilità, ecc.).
  • Certificazioni ritenute d'acconto subite per prestazioni occasionali, provvigioni, ecc.
  • Redditi diversi (affitti attivi, prestazioni occasionali, provvigioni, dividendi su azioni, partecipazioni in altre società ed eventuali rivalutazioni, ecc.).
  • Redditi d'impresa o di lavoro autonomo (redditi di impresa e/o redditi di lavoro autonomo, conseguiti direttamente o per trasparenza).
  • Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori e contributi per colf e baby-sitter (contributi INPS gestione separata, SSN, polizza INAIL casalinghe, ecc.).
  • Spese mediche e dentistiche, per occhiali, lenti a contatto, spese per esami, terapie anche omeopatiche o riabilitative, per protesi e apparecchi sanitari, degenze, interventi chirurgici, assistenza infermieristica, per acquisto di medicinali, ecc. (se di importo complessivo superiore a € 129,11 per ciascun soggetto). Eventuali spese sanitarie sostenute nell'interesse di familiari a carico. Spese veterinarie (dette spese devono essere documentate da fatture, scontrini parlanti, prescrizioni mediche).
  • Quietanze interessi passivi su mutui ipotecari relativi ad immobili adibiti ad abitazione, su mutui contratti per interventi di ristrutturazione e su mutui agrari.
  • Spese intermediazione immobiliare per acquisto abitazione principale o per conciliazione controversie civili/commerciali.
  • Quietanze assicurazioni vita e infortuni, anche relativi a familiari a carico, contributi previdenziali volontari, previdenza complementare.
  • Spese funebri.
  • Spese per rette di frequenza agli asili nido.
  • Spese per istruzione primaria e secondaria (spese di frequenza, per gite, assistenza al pasto e mensa scolastica, ecc.).
  • Spese per istruzione universitaria (tasse di iscrizione/immatricolazione, esami di laurea, frequenza, corsi di specializzazione).
  • Contributi e donazioni a favore di Stato, enti, istituzioni pubbliche, istituzioni religiose, enti di ricerca scientifica, fondazioni, Paesi in via di sviluppo, ETS/Onlus, associazioni di promozione sociale, partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, istituti scolastici, ecc. (il pagamento di dette spese deve essere effettuato tramite mezzo tracciabile).
  • Spese per interventi edilizi: recupero del patrimonio edilizio con detrazione 50% (manutenzioni, ristrutturazioni, restauri, risanamenti conservativi); acquisto di mobili con detrazione 50%; interventi di risparmio energetico (Ecobonus) con le aliquote vigenti (50%-65% a seconda della tipologia di intervento). Si ricorda che il Superbonus ha subito modifiche normative significative negli ultimi anni: verificare con il proprio consulente le aliquote e le condizioni attualmente applicabili in base alla normativa vigente.
  • Canoni di locazione pagati da: lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro, studenti universitari fuori sede, inquilini con immobili adibiti ad abitazione principale, oppure relativi a contratti stipulati con regime convenzionale.
  • Assegni periodici corrisposti al coniuge (ex coniuge in caso di separazione/divorzio) con esclusione della quota di mantenimento relativa ai figli.
  • Documentazione relativa a redditi ed oneri diversi da quelli sopra indicati (ad esempio: spese assistenza portatori di handicap e soggetti non autosufficienti, acquisto veicoli per disabili, attività sportiva per ragazzi, canoni/censi/livelli, ecc.).

Nota: la normativa fiscale è soggetta ad aggiornamenti annuali. Si consiglia di verificare con il proprio consulente fiscale le detrazioni e deduzioni vigenti per l'anno d'imposta di riferimento.

Domande frequenti

Per portare in detrazione le spese sanitarie è necessario conservare fatture, scontrini parlanti e prescrizioni mediche. Le spese mediche e dentistiche, per occhiali, esami, terapie, protesi e medicinali sono detraibili solo se l'importo complessivo supera € 129,11 per ciascun soggetto. Sono incluse anche le spese veterinarie e quelle sostenute nell'interesse di familiari fiscalmente a carico.
Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio occorre presentare la documentazione relativa alle spese sostenute, che danno diritto a una detrazione del 50% per manutenzioni, ristrutturazioni e restauri. Per gli interventi di risparmio energetico la detrazione è del 55%-65%, mentre l'acquisto di mobili correlato alla ristrutturazione beneficia anch'esso della detrazione del 50%.
Oltre ai redditi da lavoro dipendente e pensione, vanno dichiarati i redditi diversi come affitti attivi, prestazioni occasionali, provvigioni, dividendi su azioni e partecipazioni in società. Devono essere inclusi anche i redditi d'impresa o di lavoro autonomo, conseguiti direttamente o per trasparenza, nonché le certificazioni di ritenute d'acconto subite.
Sì, i contributi e le donazioni a favore di Stato, enti pubblici, istituzioni religiose, Onlus, associazioni di promozione sociale, partiti politici e istituti scolastici sono detraibili o deducibili. È obbligatorio che il pagamento di queste somme avvenga tramite mezzo tracciabile (bonifico, carta di credito, assegno), pena la perdita del beneficio fiscale.
Sì, i canoni di locazione possono dare diritto a detrazioni specifiche in diversi casi: per lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro, per studenti universitari fuori sede, per inquilini con immobili adibiti ad abitazione principale e per contratti stipulati con regime convenzionale. È necessario portare la relativa documentazione contrattuale e le quietanze di pagamento.