Fatturazione elettronica: obbligo in vigore per tutti dal 2019 (aggiornato al 2026)
La Legge di Stabilità 2018 ha introdotto l'obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, pienamente operativo dal 1° gennaio 2019 per la quasi totalità dei soggetti IVA. Nel corso degli anni successivi la normativa si è ulteriormente evoluta, estendendo l'obbligo anche alle categorie inizialmente escluse.
Introduzione graduale dell'obbligo
L'obbligo è stato introdotto in modo progressivo:
- Dal 1° luglio 2018: per le cessioni di benzina o gasolio destinati a carburanti per motori e per le prestazioni rese da subappaltatori nei confronti dell'appaltatore principale nell'ambito di contratti di appalto con la Pubblica Amministrazione.
- Dal 1° gennaio 2019: estensione a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra imprese (B2B) e verso i consumatori finali (B2C).
Aggiornamento sul regime forfettario (2022-2024)
Inizialmente, i soggetti in regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014) e in regime di vantaggio (art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011) erano esonerati dall'obbligo. Tuttavia, la normativa è successivamente cambiata:
- Dal 1° luglio 2022: obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari con ricavi o compensi superiori a 25.000 euro nell'anno precedente.
- Dal 1° gennaio 2024: obbligo esteso a tutti i soggetti in regime forfettario, indipendentemente dal volume di ricavi. Restano esclusi solo i soggetti in regime di vantaggio (ex minimi) con i requisiti previsti dalla legge.
Il Sistema di Interscambio (SdI)
Tutte le fatture elettroniche vengono trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall'Agenzia delle Entrate. Il formato obbligatorio è l'XML (FatturaPA). Il SdI verifica la correttezza formale della fattura, la recapita al destinatario e fornisce le relative ricevute di consegna o notifiche di scarto.
Semplificazioni contabili
Per i soggetti passivi IVA esercenti arti e professioni e per le imprese in regime di contabilità semplificata sono previste semplificazioni amministrative e contabili. In particolare, viene meno l'obbligo di tenuta dei registri IVA delle fatture emesse e degli acquisti di cui agli articoli 23 e 25 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, a condizione che le fatture transitino correttamente attraverso il SdI.
Obiettivi della fatturazione elettronica
L'obbligo di fatturazione elettronica persegue i seguenti obiettivi:
- Contrasto all'evasione fiscale e alle frodi IVA: l'Agenzia delle Entrate dispone in tempo reale di tutte le informazioni contenute nelle fatture emesse e ricevute, potendo effettuare controlli automatici sulla corrispondenza tra IVA dichiarata, pagata e fatture registrate.
- Incentivo all'adempimento spontaneo: la maggiore trasparenza e tracciabilità favorisce comportamenti fiscalmente corretti.
- Digitalizzazione e semplificazione: i processi gestionali delle imprese risultano più efficienti, contribuendo a renderle più competitive.
Conservazione delle fatture elettroniche
Le fatture elettroniche devono essere conservate in modalità digitale per almeno 10 anni, secondo le regole del Codice del Consumo e del CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale). L'Agenzia delle Entrate offre il servizio gratuito di conservazione a norma attraverso il portale "Fatture e Corrispettivi".
Per approfondire gli adempimenti specifici e le ultime novità normative, ti invitiamo a consultare il tuo commercialista di fiducia o a visitare il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.