ISEE: il simulatore gratuito di calcolo

L'INPS mette a disposizione dei cittadini una funzionalità che consente un calcolo simulato dell'Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinario, accessibile gratuitamente dal portale istituzionale.

Il simulatore può essere utilizzato senza necessità di autenticazione o SPID, essendo disponibile tra i servizi consultabili pubblicamente sul sito dell'INPS. Questo strumento consente all'utente di misurare la situazione economica del proprio nucleo familiare, al fine di poter valutare in anticipo il potenziale accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Per garantire un utilizzo semplificato è previsto l'inserimento di valori aggregati attraverso una compilazione facilitata e rapida all'interno del simulatore (es. somma dei redditi netti dei componenti il nucleo).

È bene precisare che, ai sensi del D.P.C.M. nr. 159 del 2013 e successive modificazioni, il risultato della simulazione non costituisce l'ISEE vero e proprio, che invece si ottiene con l'attestazione rilasciata dall'INPS a seguito di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Dal 2020 è disponibile anche la DSU precompilata, che utilizza direttamente i dati in possesso dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate, semplificando ulteriormente la procedura per il cittadino e riducendo il rischio di errori dichiarativi.

L'ISEE reale è ottenuto sulla base dei dati ricavati dagli archivi amministrativi dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate. Di conseguenza, se occorrono altri indicatori specifici (es. ISEE minorenni, ISEE sociosanitario ecc.) per i quali non vi è una coincidenza con l'ISEE ordinario, occorre comunque procedere con le consuete modalità di presentazione della DSU.

Nei casi di seguito riportati il valore degli ISEE specifici coincide con quello dell'ISEE ordinario. Dunque, la simulazione può ritenersi valida anche per l'accesso alle seguenti prestazioni:

  • Prestazioni agevolate rivolte a minorenni o a famiglie con minorenni, limitatamente ai seguenti casi:
    • genitori tra loro conviventi, coniugati, separati legalmente o divorziati;
    • genitore non convivente con il nucleo del figlio minorenne che soddisfi una delle seguenti condizioni: sia tenuto a versare assegni di mantenimento a favore del figlio; sia stato escluso dalla potestà sul minore, o sia stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare; sia stata accertata dall'autorità competente la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici;
  • Prestazioni socio sanitarie non residenziali;
  • Prestazioni socio sanitarie residenziali se sussistono entrambe le seguenti condizioni:
    • non è necessario calcolare la componente aggiuntiva relativa ai figli non rientranti nel nucleo del beneficiario;
    • non sono state effettuate donazioni di immobili dal beneficiario nei confronti di persone non comprese nel nucleo familiare;
  • Prestazioni per il diritto allo studio universitario, limitatamente ai seguenti casi:
    • studente autonomo ai sensi dell'art. 8, co. 2, del DPCM nr. 159/2013 che dichiari nucleo a sé;
    • studente convivente nel nucleo della famiglia di origine e che abbia genitori coniugati o conviventi;
    • studente non coniugato e senza figli, non convivente con la famiglia di origine, a carico di quest'ultima e che abbia genitori coniugati e conviventi;
  • Corsi di dottorato di ricerca.

Si ricorda che dal 2022 il calcolo ISEE tiene conto anche dell'Assegno Unico Universale per i figli a carico, introdotto dal D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230, che ha modificato il panorama delle prestazioni familiari e i relativi requisiti reddituali. È pertanto consigliabile verificare sempre le soglie ISEE aggiornate per ciascuna prestazione direttamente sul sito INPS o presso un CAF.

Infine, come già osservato in precedenti approfondimenti, le istruzioni nel calcolo del patrimonio netto presentano un errore concettuale che rischia di penalizzare le imprese in contabilità semplificata.

Il simulatore ISEE è accessibile direttamente dal portale ufficiale INPS, nella sezione dedicata ai servizi per i cittadini, previa verifica del link aggiornato sul sito istituzionale.

Domande frequenti

No, il simulatore ISEE dell'INPS fornisce esclusivamente un valore simulato e non costituisce l'ISEE ufficiale ai sensi del D.P.C.M. nr. 159 del 2013. L'ISEE reale si ottiene solo tramite l'attestazione rilasciata dall'INPS a seguito della presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che utilizza i dati degli archivi amministrativi dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate.
No, il simulatore ISEE è accessibile senza necessità di PIN o autenticazione, essendo disponibile nel portale INPS tra i contenuti consultabili pubblicamente. Chiunque può utilizzarlo liberamente per ottenere una stima del proprio valore ISEE ordinario.
Il simulatore è valido anche per gli ISEE specifici nei casi in cui questi coincidono con l'ISEE ordinario, ad esempio per prestazioni rivolte a minorenni con genitori conviventi o separati, per prestazioni socio-sanitarie non residenziali e per studenti universitari conviventi con la famiglia di origine con genitori coniugati o conviventi. Per le situazioni familiari più complesse o per ISEE come quello sociosanitario residenziale con componenti aggiuntive, è invece necessario procedere con la presentazione della DSU nelle modalità ordinarie.
Il simulatore è progettato per una compilazione semplificata e rapida, richiedendo l'inserimento di valori aggregati come la somma dei redditi netti di tutti i componenti il nucleo familiare. Non è necessario fornire dati analitici per ogni singolo componente, rendendo il processo accessibile anche a chi non ha dimestichezza con le procedure burocratiche.
Le istruzioni del simulatore ISEE per il calcolo del patrimonio netto presentano un errore concettuale che rischia di penalizzare le imprese che adottano la contabilità semplificata. Questo problema può portare a una stima non corretta dell'ISEE per i titolari di tali imprese, rendendo opportuno verificare il risultato con la presentazione della DSU ufficiale.