MODELLO 730: DETRAZIONE SPESE MEDICHE E SPORT

Spese mediche e sport, cosa detrarre nella dichiarazione dei redditi

Quando una spesa medica è detraibile?

In linea generale, ogni spesa che prevede una prescrizione medica può godere della detrazione fiscale pari al 19% a patto che superi la franchigia di 129,11 euro. Attenzione: dal 2020, per poter detrarre le spese sanitarie, è obbligatorio effettuare il pagamento con strumenti tracciabili (carte di credito, bancomat, bonifico, ecc.). Fanno eccezione i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni rese dalle farmacie, che possono ancora essere pagate in contanti. Inoltre, per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 120.000 euro, la detrazione si riduce progressivamente fino ad azzerarsi oltre i 240.000 euro.

Non esiste un elenco tassativo delle spese mediche detraibili; possiamo però fare qualche esempio:

  • spese mediche generiche, specialistiche e non;
  • prestazioni chirurgiche;
  • interventi chirurgici necessari, comprese le degenze con alcune eccezioni;
  • affitto o acquisto di protesi dentarie, oculistiche, fonetiche, di occhiali da vista e lenti a contatto (escluse eventuali parti in metalli preziosi), apparecchi uditivi, arti artificiali e apparecchi ortopedici (cinture e scarpe ortopediche), stampelle, stimolatori e protesi cardiache e vascolari;
  • radiografie (tutte le tipologie);
  • acquisto di eventuali attrezzature o apparecchiature mediche, dalle siringhe al sistema di pompaggio del sangue (purché marchiati CE) e, in ultimo, i medicinali sempre che siano provati da scontrini parlanti sui quali devono essere specificati la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati nonché il codice fiscale del destinatario;
  • spese relative al trapianto di organi, incluso il relativo trasporto;
  • importi dei ticket pagati, se le spese sono state sostenute nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale;
  • spese di degenza;
  • spese sanitarie per il parto (anestesia epidurale, inseminazione artificiale, amniocentesi, villocentesi e altre analisi prenatali e peritali);
  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • spese per l'acquisto di alimenti a fini medici speciali (esclusi gli alimenti senza glutine e quelli per i lattanti).

Detraibili anche i farmaci per i nostri amici a quattro zampe: è importante che lo scontrino riporti il nostro codice fiscale.

Omeopatia

Negli ultimi anni abbiamo assistito all'affermazione dell'omeopatia come la principale tra le medicine non convenzionali. Ma le cure omeopatiche sono detraibili? La risposta è sì; laddove vi siano delle prescrizioni mediche in tal senso e siano comprovate da regolare documentazione, godranno del medesimo regime fiscale di detrazione del 19% a patto che sul documento fiscale sia riportata la qualità del medicinale omeopatico individuabile attraverso un numero indicativo valido sull'intero territorio nazionale. Anche il pagamento delle cure omeopatiche deve avvenire con strumenti tracciabili per poter beneficiare della detrazione. Secondo l'Agenzia delle Entrate, anche le cure termali sono detraibili al pari delle altre spese mediche.

Spese per attività sportiva di figli o minori a carico

Tra le voci detraibili al 19% ci sono anche le spese per sport praticati da figli a carico, di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Tra queste spese vi sono:

  • iscrizione annuale ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica;
  • abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.

Le spese sportive che possono essere detratte non devono avere importo superiore a 210,00 euro per ogni minore a carico. La detrazione per spese sportive può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). Si ricorda che anche per le spese sportive si applicano le limitazioni legate al reddito: la detrazione si riduce progressivamente per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 120.000 euro, fino ad azzerarsi oltre i 240.000 euro.

Per poter usufruire della detrazione è necessario produrre documentazione che dimostri la spesa sostenuta per l'attività sportiva. Nello specifico vanno conservati:

  • bollettino bancario o postale attestante il pagamento della tessera o dell'abbonamento;
  • fattura;
  • ricevuta o quietanza di pagamento.

Ricordate sempre di richiedere la ricevuta anche alle A.S.D. (Associazioni Sportive Dilettantistiche) a cui è iscritto il minore a carico. Su questi documenti è necessario recuperare le seguenti indicazioni:

  • società (denominazione o ragione sociale e sede legale);
  • se persona fisica: nome, cognome e residenza;
  • codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento;
  • causale del pagamento;
  • attività sportiva praticata;
  • importo pagato;
  • dati anagrafici del minore e il suo codice fiscale.

Domande frequenti

Sono detraibili al 19% tutte le spese mediche che prevedono una prescrizione medica, come visite specialistiche, interventi chirurgici, protesi, farmaci con scontrino parlante, radiografie e assistenza infermieristica. La detrazione si applica sull'importo che supera la franchigia di 129,11 euro. Anche le spese per alimenti a fini medici speciali (esclusi quelli senza glutine e per lattanti) rientrano tra le voci detraibili.
Sì, i farmaci omeopatici sono detraibili al 19% a condizione che siano stati prescritti da un medico e siano supportati da regolare documentazione fiscale. Sul documento fiscale deve essere riportata la qualità del medicinale omeopatico, identificabile tramite un numero indicativo valido su tutto il territorio nazionale. Anche le cure termali godono dello stesso regime di detrazione fiscale secondo l'Agenzia delle Entrate.
Le spese per attività sportiva dilettantistica sostenute per figli a carico di età compresa tra i 5 e i 18 anni sono detraibili al 19% fino a un massimo di 210 euro per ogni minore. Rientrano in questa categoria le iscrizioni e gli abbonamenti ad associazioni sportive, palestre, piscine e altri impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica. La detrazione può essere suddivisa tra più aventi diritto, ad esempio tra entrambi i genitori.
Per usufruire della detrazione delle spese sportive è necessario conservare il bollettino bancario o postale attestante il pagamento, la fattura oppure la ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dalla struttura sportiva. Il documento deve riportare la denominazione e la sede legale della società, il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e la causale del pagamento. È importante richiedere sempre la ricevuta anche alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).
Sì, i farmaci acquistati per gli animali domestici sono detraibili fiscalmente, a condizione che lo scontrino riporti il codice fiscale del proprietario. È quindi fondamentale comunicare sempre il proprio codice fiscale al momento dell'acquisto in farmacia o veterinaria. Questa agevolazione si applica ai medicinali propriamente detti, nel rispetto delle medesime condizioni previste per le spese mediche umane.