Quadro sinottico delle Rottamazioni 2016 – 2017 – 2018

Quadro sinottico delle Rottamazioni: dalla Rottamazione 2016 alla Rottamazione-quater 2023

(Schema sinottico a cura di Maurizio Villani – Tributarista di Lecce – aggiornato al 2026)

Panoramica storica delle rottamazioni delle cartelle esattoriali

Nel corso degli anni il legislatore italiano ha introdotto diverse edizioni della cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali, ovvero procedure agevolate che permettono ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere sanzioni e interessi di mora. Di seguito una sintesi comparativa delle principali edizioni.

Rottamazione-ter (2018) – D.L. n. 119/2018

  • Normativa: Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2018, n. 136
  • Debiti ammessi: Carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017
  • Beneficio: Stralcio di sanzioni e interessi di mora; pagamento di capitale, interessi legali e aggio
  • Status: Procedura chiusa e conclusa

Rottamazione-quater (2023) – Legge di Bilancio 2023

  • Normativa: Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, commi 231-252 (Legge di Bilancio 2023)
  • Debiti ammessi: Carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022
  • Beneficio: Stralcio di sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio; si paga solo il capitale e le spese di notifica
  • Domande: Presentate entro il 30 giugno 2023 tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione
  • Pagamento: In unica soluzione o in massimo 18 rate nell'arco di 5 anni (2023-2027)
  • Status: In corso di esecuzione per i piani di rateizzazione approvati; non più possibile presentare nuove domande

Stralcio automatico dei debiti fino a 1.000 euro (2023)

Contestualmente alla Rottamazione-quater, la Legge di Bilancio 2023 ha previsto l'annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a 1.000 euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni) affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Lo stralcio è avvenuto in modo automatico alla data del 31 marzo 2023.

Situazione attuale (2026)

Al 2026, le edizioni precedenti della rottamazione (2016, 2017, 2018) sono definitivamente concluse. I contribuenti che avevano aderito alla Rottamazione-quater e sono in regola con i pagamenti rateali continuano a beneficiare degli effetti agevolativi fino alla naturale scadenza del piano (2027). Per i debiti non rientranti in alcuna rottamazione, è possibile valutare la rateizzazione ordinaria presso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, fino a 72 o 120 rate in base all'importo e alle condizioni del contribuente.

Attenzione: il quadro normativo in materia di riscossione è in continua evoluzione. Si raccomanda di verificare eventuali nuovi provvedimenti agevolativi e di consultare un professionista tributario per una valutazione personalizzata della propria situazione debitoria.

Domande frequenti

La rottamazione delle cartelle esattoriali è una procedura agevolata che consente ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo pagando solo il capitale e gli interessi legali, senza sanzioni e interessi di mora. Il quadro sinottico elaborato dal tributarista Maurizio Villani di Lecce mette a confronto le rottamazioni introdotte negli anni 2016, 2017 e 2018, evidenziandone le differenze principali in termini di requisiti e condizioni di accesso.
Le tre edizioni della rottamazione si distinguono per le normative di riferimento, le scadenze di presentazione delle domande e le modalità di pagamento delle somme dovute. Ogni edizione ha introdotto modifiche e ampliamenti rispetto alla precedente, cercando di includere una platea più ampia di contribuenti e tipologie di debiti fiscali agevolabili.
Il quadro sinottico è stato elaborato da Maurizio Villani, tributarista con studio a Lecce, specializzato in diritto tributario e contenzioso fiscale. Si tratta di uno schema comparativo pensato per offrire una visione d'insieme chiara e immediata delle tre diverse edizioni della rottamazione dei debiti fiscali.
No, la rottamazione delle cartelle esattoriali non copre tutte le tipologie di debito: sono generalmente esclusi i debiti derivanti da condanne penali, le risorse proprie dell'Unione Europea, l'IVA riscossa all'importazione e alcune altre fattispecie specifiche. Le condizioni di esclusione possono variare leggermente tra le diverse edizioni della rottamazione (2016, 2017 e 2018).
In caso di mancato o tardivo pagamento delle rate della rottamazione, il contribuente decade automaticamente dal beneficio e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione riprende le azioni di recupero per l'intero debito originario, incluse sanzioni e interessi. Le somme già versate vengono comunque trattenute a titolo di acconto sul debito complessivo, senza rimborso.