Rottamazione delle cartelle: dalla versione 2018 alla Rottamazione-quater
L'articolo originale faceva riferimento alla cosiddetta Rottamazione-bis (DL 148/2017, convertito con Legge 172/2017), una delle prime edizioni della definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Quella procedura, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 15 maggio 2018, è oggi definitivamente chiusa e superata da successive edizioni normative.
L'evoluzione della rottamazione delle cartelle
Nel corso degli anni il legislatore ha reiterato e ampliato lo strumento della definizione agevolata, offrendo ai contribuenti nuove finestre di accesso:
- Rottamazione (DL 193/2016): la prima edizione, per carichi affidati fino al 31 dicembre 2015.
- Rottamazione-bis (DL 148/2017): estesa ai carichi dal 2000 al 30 settembre 2017, con domande entro il 15 maggio 2018. Oggi chiusa.
- Rottamazione-ter (DL 119/2018): ulteriore ampliamento, con possibilità di rateizzazione fino a 10 rate. Anch'essa chiusa.
- Rottamazione-quater (Legge 197/2022 - Legge di Bilancio 2023): l'edizione più recente, che ha riguardato i carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.
Cos'è la Rottamazione-quater e chi ha potuto aderire
La Rottamazione-quater, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (art. 1, commi 231-252, L. 197/2022), ha consentito ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio della riscossione, pagando unicamente il capitale e le spese di notifica. I termini per la presentazione delle domande e per i pagamenti relativi a questa edizione sono anch'essi scaduti.
Cosa fare oggi se hai cartelle esattoriali da pagare
Se hai debiti con l'Agenzia delle entrate-Riscossione, ti consigliamo di:
- Verificare la tua posizione debitoria accedendo all'area riservata del portale agenziaentrateriscossione.gov.it.
- Valutare la possibilità di richiedere una rateizzazione ordinaria del debito, fino a 72 o 120 rate in caso di comprovata difficoltà economica.
- Monitorare eventuali nuovi provvedimenti di definizione agevolata che il legislatore potrebbe introdurre.
- Rivolgersi a un consulente fiscale o a un CAF per una valutazione personalizzata della propria situazione.
Nota: le informazioni contenute in questa pagina hanno scopo informativo e storico. Per aggiornamenti sulle procedure attualmente in vigore, consulta il portale ufficiale di Agenzia delle entrate-Riscossione o un professionista abilitato.