730/2024: tassazione delle mance del settore turistico

Dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) è stata introdotta una tassazione agevolata al 5% per le mance percepite dai lavoratori del settore turistico-alberghiero e della ristorazione. Si tratta di un'imposta sostitutiva dell'IRPEF, delle addizionali regionali e comunali, che opta per un regime fiscale più favorevole rispetto a quello ordinario. La disciplina è rimasta sostanzialmente invariata anche per gli anni d'imposta successivi, confermando l'agevolazione anche per il 730/2026 (anno d'imposta 2025).

Come funziona la tassazione agevolata

La tassazione agevolata si applica alle mance erogate esclusivamente tramite il datore di lavoro, che diviene sostituto d'imposta. Le mance ricevute direttamente dai clienti, invece, non rientrano nel regime agevolato e sono soggette a tassazione ordinaria nella dichiarazione dei redditi.

L'agevolazione fiscale è fruibile entro un limite annuale pari al 25% del reddito da lavoro dipendente percepito nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione, comprensivo anche delle mance. Questo significa che la tassazione agevolata al 5% si applica solo alla quota di mance che non eccede il 25% del suddetto reddito.

Vantaggi della tassazione agevolata

Il regime di tassazione agevolata offre un vantaggio concreto ai lavoratori del settore, che vedono ridotta la tassazione sulle mance percepite. Inoltre, l'emersione di queste somme contribuisce a contrastare il lavoro nero e a tutelare i diritti dei lavoratori.

Inserimento nel 730/2026

Le mance incassate con la tassazione agevolata devono essere dichiarate nel 730/2026 al rigo D1 del Quadro RL, con la specifica voce "Redditi da lavoro dipendente con imposta sostitutiva".

È importante precisare che il datore di lavoro è tenuto a comunicare al lavoratore l'ammontare delle mance incassate con la tassazione agevolata. Tale importo deve essere indicato nella Certificazione Unica (CU) rilasciata al lavoratore.

Casi particolari

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 26/E del 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'applicazione della tassazione agevolata, ancora validi. Tra i punti salienti, si segnala che:

  • Il limite del 25% si riferisce alla somma di tutti i redditi da lavoro dipendente percepiti nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione nell'anno, anche se derivanti da rapporti di lavoro con datori di lavoro diversi.
  • Le mance incassate all'estero, se non esonerati a tassazione in Italia ai sensi delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, concorrono al raggiungimento del limite del 25%.
  • In caso di cessazione del rapporto di lavoro, l'importo delle mance incassate nell'anno e non ancora sottoposto a tassazione agevolata concorre al calcolo del limite del 25% per il lavoratore stesso, anche se percepite in un periodo successivo alla cessazione.

Conclusioni

La tassazione agevolata delle mance rappresenta un passo avanti importante per il settore turistico-alberghiero e della ristorazione. Il regime agevolato incentiva la trasparenza e l'emersione del lavoro sommerso, tutelando al contempo i diritti dei lavoratori e favorendo una maggiore equità fiscale. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti normativi intervenuti con le ultime Leggi di Bilancio o circolari dell'Agenzia delle Entrate, in quanto la disciplina potrebbe aver subito modifiche.

Il ruolo del Dottor Commercialista

La compilazione del 730/2026 può risultare complessa, soprattutto per chi ha una situazione reddituale non semplice o per chi deve gestire diverse detrazioni e bonus. In questi casi, la figura del Dottor Commercialista può essere un valido supporto.

Un professionista esperto può:

  • Analizzare la tua situazione reddituale e consigliarti il regime fiscale più conveniente
  • Compilare correttamente il modello 730/2026, verificando la presenza di tutti i redditi, le detrazioni e i crediti spettanti
  • Ottimizzare la tua dichiarazione dei redditi, individuando eventuali errori o omissioni
  • Fornirti assistenza in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate

In definitiva, il Dottor Commercialista può aiutarti a risparmiare tempo, evitare errori e ottenere il massimo rimborso possibile.

Se hai bisogno di aiuto per il 730/2026, CONTATTATCI!

Domande frequenti

Le mance percepite dai lavoratori del settore turistico-alberghiero e della ristorazione sono soggette a un'imposta sostitutiva dell'IRPEF pari al 5%, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022). Questa aliquota sostituisce anche le addizionali regionali e comunali, risultando più vantaggiosa rispetto alla tassazione ordinaria IRPEF.
La tassazione agevolata al 5% si applica alle mance che non superano il 25% del reddito da lavoro dipendente percepito nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione, comprensivo anche delle mance stesse. Le mance che eccedono tale soglia sono soggette alla tassazione ordinaria IRPEF.
No, le mance ricevute direttamente dai clienti non rientrano nel regime di tassazione agevolata e sono soggette alla tassazione ordinaria nella dichiarazione dei redditi. Il regime agevolato si applica esclusivamente alle mance erogate tramite il datore di lavoro, che in tal caso assume il ruolo di sostituto d'imposta.
Le mance tassate con l'imposta sostitutiva del 5% devono essere dichiarate nel modello 730 al rigo D1 del Quadro RL, con la voce 'Redditi da lavoro dipendente con imposta sostitutiva'. Il datore di lavoro è tenuto a comunicare al lavoratore l'ammontare delle mance soggette ad agevolazione, indicandolo nel CUD rilasciato al dipendente.
Secondo la circolare n. 26/E del 2023 dell'Agenzia delle Entrate, il limite del 25% si calcola sulla somma di tutti i redditi da lavoro dipendente percepiti nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione durante l'anno, anche se derivanti da rapporti con datori di lavoro diversi. Anche le mance percepite all'estero, salvo esenzioni previste da convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, concorrono al raggiungimento di tale limite.