ASSEGNO UNICO UNIVERSALE PER I FIGLI A CARICO: DOMANDE ENTRO IL 30 GIUGNO PER IL RECUPERO DEGLI ARRETRATI

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE PER I FIGLI A CARICO

L'Assegno Unico Universale per i figli a carico è in vigore dal 1° gennaio 2022. Si tratta di un sostegno economico mensile per le famiglie, riconosciuto per ogni figlio a carico dal 7° mese di gravidanza fino al 21° anno di età, senza limiti di età per i figli disabili. Gli importi vengono aggiornati annualmente sulla base della rivalutazione ISTAT.

UNICO E UNIVERSALE: PERCHÉ?

UNICO perché ha assorbito, a partire da marzo 2022, le precedenti misure a sostegno della famiglia come il bonus alla nascita o all'adozione (Bonus Mamma Domani), l'assegno di natalità (Bonus Bebè), l'assegno al nucleo familiare, gli assegni familiari e le detrazioni fiscali per i figli fino a 21 anni. Resta invece valido il Bonus Asilo Nido.

UNIVERSALE perché è garantito in misura minima a tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla situazione lavorativa dei genitori.

REQUISITI PER I FIGLI MAGGIORENNI

L'assegno unico universale spetta anche per ciascun figlio maggiorenne a carico fino al compimento dei 21 anni, a condizione che ricorra almeno una delle seguenti situazioni:

  • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, oppure un corso di laurea;
  • svolga un tirocinio oppure un'attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
  • sia registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego;
  • svolga il servizio civile universale.

IMPORTO DELL'ASSEGNO (valori 2025, aggiornati con rivalutazione ISTAT)

Per i figli minorenni, l'importo dell'assegno varia da un massimo di circa 199,4 € al mese a figlio per ISEE pari o inferiore a 15.000 €, fino a un minimo di circa 57,5 € al mese a figlio per le famiglie con ISEE pari o superiore a 40.000 € o che non presentano l'ISEE.

Per i figli dai 18 ai 21 anni, il contributo varia da un massimo di circa 97 € al mese a figlio per ISEE pari o inferiore a 15.000 €, a un minimo di circa 28,5 € al mese a figlio per ISEE pari o superiore a 40.000 € o in caso di ISEE non presentato.

Nota: gli importi esatti vengono aggiornati ogni anno dall'INPS in base alla rivalutazione ISTAT. Si consiglia di verificare sempre i valori aggiornati sul sito ufficiale INPS.

QUANDO E COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda si presenta ogni anno sul sito INPS o tramite i canali dedicati. L'assegno viene riconosciuto per un anno (da marzo a febbraio dell'anno successivo). È fondamentale presentare la domanda entro il mese di giugno per non perdere le mensilità precedenti dello stesso anno di riferimento; le domande presentate successivamente danno diritto all'assegno dal mese successivo alla presentazione.

Attenzione: i beneficiari dell'Assegno di Inclusione (ADI), che dal 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza, devono verificare la propria situazione direttamente con l'INPS, poiché le modalità di integrazione con l'Assegno Unico Universale potrebbero differire rispetto al precedente RdC.

È possibile presentare domanda:

  • direttamente sul sito INPS (www.inps.it);
  • tramite contact center INPS (numero a pagamento 06 164.164 per rete mobile; numero verde 803164 da rete fissa);
  • tramite patronati.

Attenzione: la domanda va rinnovata ogni anno!

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER LA DOMANDA?

Le informazioni richieste sono minime:

  • dati dei figli (codice fiscale, eventuale disabilità);
  • dati dell'altro genitore (se presente, solo il codice fiscale);
  • dati per il pagamento, dichiarazioni di responsabilità e consenso al trattamento dei dati.

Non è generalmente necessario allegare documenti, salvo casi specifici comunicati dal sistema INPS al momento della presentazione della domanda.

MODALITÀ DI EROGAZIONE

L'INPS eroga l'Assegno Unico Universale attraverso le seguenti modalità, da indicare in fase di domanda:

  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • accredito su carta di credito o di debito dotata di codice IBAN;
  • accredito su libretto di risparmio dotato di codice IBAN;
  • consegna di contante presso gli sportelli postali sul territorio italiano.

Domande frequenti

La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2022 per ottenere il riconoscimento dell'assegno a partire da marzo 2022, recuperando così tutti gli arretrati. Le domande presentate dopo il 30 giugno 2022 danno diritto all'assegno solo a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda stessa.
Per i figli minorenni l'importo varia da un massimo di 175 € mensili (ISEE fino a 15.000 €) a un minimo di 50 € mensili (ISEE pari o superiore a 40.000 € o ISEE non presentato). Per i figli tra 18 e 21 anni, invece, l'importo va da un massimo di 85 € mensili a un minimo di 25 € mensili, con le stesse soglie ISEE.
No, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza non devono presentare alcuna domanda per l'Assegno Unico Universale. L'importo viene accreditato automaticamente sulla carta RDC senza necessità di ulteriori richieste.
Il figlio maggiorenne, fino ai 21 anni, deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni: frequentare un corso scolastico, professionale o universitario; svolgere un tirocinio o attività lavorativa con reddito inferiore a 8.000 € annui; essere disoccupato e iscritto ai servizi per l'impiego; oppure svolgere il servizio civile universale. In assenza di queste condizioni o al compimento dei 21 anni, il diritto all'assegno cessa, salvo il caso di disabilità.
I documenti richiesti sono minimi: bastano il codice fiscale dei figli (con eventuale indicazione di disabilità), il codice fiscale dell'altro genitore se presente, e i dati per il pagamento. In genere non è necessario allegare ulteriori documenti, salvo casi specifici segnalati dal sistema INPS al momento della presentazione della domanda.