Contributi INPS per dipendenti e pensionati pubblici

Contributi INPS per dipendenti e pensionati pubblici – Home Care Premium

Il programma Home Care Premium (HCP) dell'INPS è un'iniziativa continuativa rivolta ai dipendenti e ai pensionati pubblici, nonché ai loro familiari non autosufficienti. Nel corso degli anni il programma è stato rinnovato con nuove edizioni: dopo le prime edizioni del 2010-2018, l'INPS ha pubblicato bandi aggiornati per il periodo 2022-2024 e successive proroghe. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale INPS il bando attualmente in vigore e le relative scadenze.

Si tratta di una prestazione finalizzata a garantire la cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti iscritte alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali e/o dei loro familiari.

È prevista una forma di intervento mista, con il coinvolgimento di Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e/o Enti pubblici, che prendono in carico i soggetti non autosufficienti residenti nei propri territori.

Il programma si concretizza nell'erogazione da parte dell'Istituto di contributi economici mensili, dette prestazioni prevalenti, in favore di soggetti non autosufficienti, maggiori d'età o minori, che siano disabili, per il rimborso delle spese sostenute per l'assunzione di un assistente familiare.

L'INPS assicura altresì servizi di assistenza alla persona, le cosiddette prestazioni integrative, avvalendosi della collaborazione degli Ambiti Territoriali Sociali ai sensi dell'art. 8, comma 3, lettera a), della Legge n. 328/2000, o, in caso di inerzia degli Ambiti, di Enti pubblici convenzionati competenti in materia di assistenza alla persona.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi INPS Home Care Premium:

  • I dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici, nonché i loro coniugi (per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione), i parenti e affini di primo grado anche non conviventi, i soggetti legati da unione civile e i conviventi ai sensi della Legge n. 76/2016;
  • I minori orfani di dipendenti già iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di pensionati della gestione dipendenti pubblici;
  • I minori regolarmente affidati e il disabile maggiorenne regolarmente affidato al titolare del diritto, equiparati ai figli.

I beneficiari devono essere soggetti disabili, maggiori o minori di età, con disabilità riconosciuta e classificata secondo le tabelle INPS previste dal bando vigente.

Come presentare la domanda

Prima di procedere alla compilazione della domanda, è necessario essere iscritti nella banca dati INPS come richiedenti della prestazione. I soggetti che non hanno un rapporto diretto con la gestione INPS (ad esempio il coniuge convivente, il familiare di primo grado, il tutore, l'amministratore di sostegno, i soggetti legati da unione civile ai sensi della Legge n. 76/2016) devono preventivamente richiedere l'iscrizione in banca dati presentando apposita istanza all'INPS.

All'atto della presentazione della domanda è obbligatorio aver già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell'ISEE sociosanitario riferita al nucleo familiare di appartenenza del beneficiario. Per i beneficiari minorenni si fa riferimento all'ISEE del nucleo familiare del minore.

Nota bene: le scadenze, gli importi dei contributi e le modalità di accesso sono aggiornati a ogni nuova edizione del bando. Consulta sempre il portale INPS.it o rivolgiti a un CAF/patronato per informazioni aggiornate sul bando attualmente attivo.

Domande frequenti

Possono beneficiare del programma Home Care Premium i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, i pensionati della gestione dipendenti pubblici e i loro coniugi, parenti e affini di primo grado non autosufficienti. Sono inclusi anche i soggetti legati da unione civile o conviventi ai sensi della Legge n. 76/2016, nonché i minori orfani di dipendenti o pensionati pubblici già iscritti.
La prestazione prevalente consiste in contributi economici mensili erogati dall'INPS a favore di soggetti non autosufficienti, siano essi maggiorenni o minorenni, che si trovino in condizione di disabilità e non autosufficienza. Questi contributi sono destinati al rimborso delle spese sostenute per l'assunzione di un assistente familiare che curi il beneficiario direttamente a domicilio.
Le prestazioni integrative sono servizi di assistenza alla persona che l'INPS intende garantire in aggiunta ai contributi economici mensili. Per erogare tali servizi, l'Istituto si avvale della collaborazione degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) o, in caso di inerzia di questi ultimi, di Enti pubblici competenti che si convenzionano con l'INPS.
I soggetti che non hanno un rapporto diretto con la gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, come il coniuge convivente, il familiare di primo grado o il tutore, devono preventivamente farsi riconoscere dall'INPS presentando una richiesta di iscrizione in banca dati. Solo dopo essere stati registrati nell'archivio dell'Istituto potranno procedere con la compilazione e la presentazione della domanda di contributo.
Al momento della presentazione della domanda è obbligatorio aver già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell'ISEE sociosanitario riferita al nucleo familiare di appartenenza del beneficiario. Nel caso di beneficiari minorenni, si fa riferimento all'ISEE del nucleo familiare del minore stesso.