Custodiamo la Cultura in Puglia: aiuti per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Custodiamo la Cultura in Puglia: aiuti per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

⚠️ Attenzione: Il bando descritto in questa pagina è scaduto. Le domande potevano essere presentate entro il 20 novembre 2020. Il contenuto è mantenuto a scopo informativo e di archivio storico. Per i bandi attivi 2025-2026 rivolti alle imprese culturali pugliesi, consultare il portale ufficiale della Regione Puglia o contattare il proprio consulente aziendale.

COS'ERA IL BANDO CUSTODIAMO LA CULTURA

Attraverso l'Avviso pubblico Custodiamo la Cultura, la Regione Puglia aveva l'obiettivo di limitare gli effetti economici negativi prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del comparto Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa.

L'aiuto consisteva in una sovvenzione diretta quantificata in relazione alla riduzione di fatturato subita nel periodo dall'1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo 1 febbraio - 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

L'iniziativa puntava a salvaguardare il comparto culturale, particolarmente rilevante per il sistema socio-economico pugliese; tutelare l'occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle PMI pugliesi della Cultura e della Creatività e accompagnarle fino al superamento dell'emergenza sanitaria.

SOGGETTI BENEFICIARI (BANDO CHIUSO)

Potevano partecipare le micro, piccole e medie imprese pugliesi che:

  • erano iscritte nel Registro Imprese o nel REA della Camera di Commercio territorialmente competente
  • avevano registrato ULA maggiori o uguali a 0 nel periodo dall'1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020
  • avevano registrato una riduzione del fatturato di almeno il 40% nel periodo tra l'1 febbraio e il 31 agosto 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019
  • non presentavano, al 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà
  • avevano sede di esercizio in Puglia
  • svolgevano attività rientrante in specifici codici ATECO primari del comparto culturale e creativo (tra cui: 47.61, 47.63, 58.11, 59.11, 59.12, 59.13, 59.14, 74.20, 82.30, 90.01, 90.02, 90.03, 90.04, 91.01, 91.02, 91.03, 93.21)

COSA FINANZIAVA IL BANDO

La sovvenzione veniva calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti:

  • Personale (retribuzione annuale lorda, contributi previdenziali e assicurativi)
  • Canoni di locazione
  • Leasing
  • Utenze
  • Assicurazioni
  • Servizi di sicurezza (solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore a un anno)
  • Servizi di pulizia (solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore a un anno)

Il contributo massimo per progetto era pari a 65.000 € per imprese con ULA > 0 e 5.000 € per imprese con ULA = 0.

SCADENZA E PRESENTAZIONE DOMANDE (BANDO CHIUSO)

Il bando era aperto dalle ore 9:00 del 05/10/2020 alle ore 12:00 del 20/11/2020 sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it. Attualmente le domande non sono più accettate.

VUOI RESTARE AGGIORNATO SUI NUOVI BANDI PER IL SETTORE CULTURALE?

La Regione Puglia pubblica periodicamente nuovi avvisi pubblici a sostegno delle imprese del settore culturale e creativo. Ti consigliamo di monitorare il portale ufficiale sistema.puglia.it e di rivolgerti a un consulente aziendale per individuare le opportunità di finanziamento attualmente disponibili nel 2025-2026.

Domande frequenti

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese pugliesi iscritte al Registro Imprese o al REA della Camera di Commercio competente, con sede in Puglia e attività rientrante in specifici codici ATECO del comparto culturale e creativo. È necessario che abbiano registrato una riduzione del fatturato di almeno il 40% nel periodo febbraio-agosto 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 e che non fossero in difficoltà al 31 dicembre 2019.
Il contributo massimo previsto è di 65.000 euro per le imprese con Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori di zero, mentre per le imprese con ULA pari a zero il contributo massimo è di 5.000 euro. La sovvenzione viene calcolata in percentuale sui costi fissi effettivamente sostenuti dall'impresa.
I costi fissi ammissibili includono il personale (retribuzione lorda, contributi previdenziali e assicurativi), canoni di locazione, leasing, utenze e assicurazioni. Sono inoltre ammissibili i servizi di sicurezza e di pulizia, ma solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore a un anno.
La domanda doveva essere presentata esclusivamente tramite procedura online sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it, nella sezione 'Cultura'. La finestra temporale per la presentazione era dalle ore 9:00 del 5 ottobre 2020 alle ore 12:00 del 20 novembre 2020.
Tra i codici ATECO ammessi figurano attività come il commercio di libri (47.61), produzione e distribuzione cinematografica (59.11-59.14), attività fotografiche (74.20), organizzazione di convegni (82.30), rappresentazioni artistiche (90.01-90.04), gestione di musei e biblioteche (91.01-91.03) e parchi tematici (93.21). Il codice ATECO deve essere quello primario dell'impresa richiedente.