Vivo in un immobile in parte adibito a bed & breakfast (B&B) e a breve dovrò eseguire dei lavori di ristrutturazione. Potrò beneficiare della detrazione per il recupero edilizio?
Negli ultimi anni si è assistito a un notevole incremento delle attività ricettive di tipo extra-alberghiero, come i bed and breakfast (B&B), che offrono un servizio di alloggio e prima colazione per un numero limitato di camere o posti letto utilizzando parti dell'abitazione privata del proprietario.
A livello legislativo, il Codice del turismo disciplina che i B&B, per mantenere l'attributo di strutture extra alberghiere, devono necessariamente essere gestiti da utenti privati unicamente in forma "non imprenditoriale" o familiare (art. 12, co. 3, Codice del turismo). Viceversa, se gestiti "in modo professionale" devono essere considerati "strutture alberghiere e para-alberghiere" (art. 9, Codice del turismo).
L'art. 16-bis TUIR prevede espressamente che possono fruire della detrazione per il recupero edilizio tutti i soggetti passivi dell'IRPEF, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, che possiedono o detengono, sulla base di un "titolo idoneo", l'immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi.
Aliquote aggiornate per il 2025-2026: La Legge di Bilancio 2024 (L. n. 213/2023) ha modificato le aliquote della detrazione per recupero edilizio. Per le spese sostenute nel 2025, l'aliquota è pari al 50% per l'abitazione principale e al 36% per gli altri immobili. Per le spese sostenute nel 2026 e 2027, l'aliquota scende al 36% per l'abitazione principale e al 30% per gli altri immobili. Si ricorda che il limite massimo di spesa detraibile rimane fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.
Se i lavori sono realizzati su fabbricati adibiti promiscuamente all'esercizio dell'arte o della professione, ovvero all'esercizio dell'attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta al 50 per cento rispetto all'aliquota applicabile.
L'interpretazione letterale della norma, dunque, fa emergere una fruibilità parziale della detrazione per i contribuenti che esercitano l'attività di B&B all'interno dei propri immobili.
In merito, l'Agenzia delle Entrate con risoluzione nr. 18/2008 ha disciplinato che i soggetti titolari di unità immobiliari abitative adibite in modo saltuario a funzioni di bed & breakfast possono fruire dell'agevolazione fiscale riguardante il recupero edilizio. Richiamando quanto già indicato nella CM nr. 57/1998, ha precisato che, stante l'utilizzo promiscuo dell'immobile, la detrazione va ridotta del 50%.
Pertanto, applicando le aliquote vigenti e la riduzione per uso promiscuo, la detrazione effettiva per un B&B gestito in forma non imprenditoriale sarà:
- Anno 2025 – Abitazione principale: 50% ridotto del 50% = detrazione effettiva del 25% sulla spesa sostenuta.
- Anno 2025 – Altri immobili (non abitazione principale): 36% ridotto del 50% = detrazione effettiva del 18% sulla spesa sostenuta.
- Anno 2026-2027 – Abitazione principale: 36% ridotto del 50% = detrazione effettiva del 18% sulla spesa sostenuta.
- Anno 2026-2027 – Altri immobili: 30% ridotto del 50% = detrazione effettiva del 15% sulla spesa sostenuta.
Si consiglia di verificare sempre la normativa vigente al momento dell'effettivo sostenimento della spesa e di consultare un professionista abilitato per una valutazione personalizzata della propria situazione fiscale.