ESONERO CONTRIBUTI PROFESSIONISTI E AUTONOMI: DOMANDA ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2021

ESONERO CONTRIBUTI PROFESSIONISTI E AUTONOMI 2021: MISURA SCADUTA

PREMESSA

L'esonero parziale dei contributi previdenziali e assistenziali per professionisti e lavoratori autonomi, introdotto dalla Legge di Bilancio 2021, era una misura straordinaria legata all'emergenza Covid-19. Il termine per la presentazione delle domande era fissato al 30 settembre 2021 e la misura è oggi da considerarsi definitivamente conclusa. Le informazioni riportate di seguito hanno pertanto valore storico e documentale.

COS'ERA LA MISURA

La misura prevedeva un esonero parziale dai contributi previdenziali per i soggetti che avevano subito un calo di fatturato nel 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019, con un limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua. Era rivolta agli iscritti alle gestioni INPS (Gestione Separata, gestioni speciali AGO) e alle Casse Professionali Autonome.

MISURE ATTUALMENTE DISPONIBILI PER PROFESSIONISTI E AUTONOMI

A partire dal 2022 e negli anni successivi, il legislatore ha introdotto altre misure di sostegno e agevolazione per lavoratori autonomi e professionisti. Per restare aggiornato sulle agevolazioni contributive attualmente in vigore nel 2026, si consiglia di:

  • Consultare il sito ufficiale dell'INPS nella sezione dedicata ai lavoratori autonomi;
  • Verificare le circolari dell'Agenzia delle Entrate per le agevolazioni fiscali vigenti;
  • Rivolgersi a un consulente fiscale o patronato per una valutazione personalizzata della propria situazione;
  • Monitorare le Leggi di Bilancio annuali per eventuali nuove misure di esonero o riduzione contributiva.

NOTA INFORMATIVA

I requisiti, le scadenze e le modalità descritti nell'articolo originale si riferiscono esclusivamente alla misura 2021 e non sono applicabili ad alcuna procedura attualmente attiva. Per informazioni aggiornate sugli esoneri contributivi in vigore nel 2026, contattare direttamente l'INPS o un professionista abilitato.

Domande frequenti

Possono presentare domanda i soggetti iscritti alla Gestione Separata INPS, alle Casse Professionali Autonome, alle gestioni speciali AGO (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e i professionisti sanitari già in pensione. È necessario essere iscritti alla gestione previdenziale alla data del 1° gennaio 2021 e avere una posizione aziendale attiva al 31 dicembre 2020.
Per accedere all'esonero è necessario aver subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nel 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019. Inoltre, il reddito percepito nel periodo d'imposta 2019 non deve essere superiore a 50.000 euro e il richiedente deve essere in regola con il DURC.
L'importo massimo dell'esonero è pari a 3.000 euro su base annua, applicato su base mensile per ciascun lavoratore autonomo o professionista. Sono esclusi dall'esonero i premi e i contributi dovuti all'INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
Per gli iscritti alla Gestione Separata, l'esonero riguarda i contributi complessivi dovuti in acconto per l'anno 2021, calcolati con un'aliquota complessiva del 25,98%. Il reddito da utilizzare per il calcolo degli acconti è quello indicato nel quadro RR sezione II del modello Redditi Persone Fisiche 2021, relativo all'anno d'imposta 2020.
La domanda deve essere presentata in via telematica entro il 30 settembre 2021, accedendo al proprio Cassetto previdenziale sul sito INPS e utilizzando i modelli distinti resi disponibili per ciascuna Gestione INPS. Non è possibile presentare la domanda in modalità cartacea o tramite altri canali.