Innoprocess: aiuti a fondo perduto per le imprese Pugliesi
Obiettivo Innoprocess
Attraverso l'Avviso pubblico Innoprocess, Regione Puglia ha supportato le micro, piccole e medie imprese nella realizzazione di soluzioni ICT (Tecnologia dell'informazione e della comunicazione).
Ad esempio:
- commercio elettronico
- cloud computing
- manifattura digitale e sicurezza informatica
Obiettivo dell'iniziativa era ampliare il numero delle imprese regionali che fanno ricorso a servizi digitali innovativi, applicazioni hardware e software finalizzati a innovare la sfera produttiva, organizzativa e di mercato dell'impresa.
Chi poteva partecipare?
Potevano partecipare a Innoprocess:
- micro
- piccole
- medie Imprese
in forma singola o associata, in Consorzio, Associazione temporanea di imprese (ATI), Reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto) o Reti senza personalità giuridica (Reti-contratto) che:
- fossero iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA)
- in possesso del codice primario ATECO ammissibile
- avessero sede legale o unità locale oggetto di investimento in Puglia
- possedessero la dimensione di micro, piccola, media impresa (MPMI)
- possedessero la capacità economico-finanziaria
I Consorzi, le Reti-soggetto, le Reti-contratto e le Associazioni temporanee di imprese (ATI) erano ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole o medie imprese in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso pubblico.
Cosa finanziava?
Innoprocess finanziava:
- servizi a supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comunicanti autonomamente fra di loro
- servizi di supporto al cambiamento organizzativo
- servizi a supporto dell'innovazione dei processi di fornitura e distribuzione
- servizi a supporto dell'innovazione dei processi di gestione aziendale
- servizi per lo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce
- supporto all'implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni
- servizi di supporto ai processi di certificazione aziendale
Spese ammissibili
Le spese ammesse da Innoprocess erano:
- spese per il personale
- costi per servizi di consulenza a sostegno dell'innovazione
- i costi per l'ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e di altri attivi immateriali
- costi per strumentazione ed attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto
- costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti e ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato
- spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto; tali spese non potevano eccedere complessivamente il 18% delle spese valutate ammissibili
Entità del contributo
I programmi di investimento ammissibili prevedevano un costo massimo per singolo progetto di € 270.000,00 per domanda presentata in forma singola, che aumentava ad € 400.000,00 per progetti presentati in forma congiunta.
Gli investimenti dovevano avere durata di 12 mesi, più ulteriori 3 mesi di eventuale proroga, e dovevano essere avviati in data successiva alla data di presentazione della domanda.
Il contributo a fondo perduto era il 46% dell'investimento, a cui si poteva aggiungere un ulteriore 4% per le aziende in possesso dei requisiti di promozione e integrazione delle politiche di sostegno alla legalità, occupazionali, ambientali, sociali e di genere.
Stato del bando Innoprocess
Il bando Innoprocess è attualmente chiuso, essendo stato attivo dal 27 luglio 2020 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Se sei un'impresa pugliese interessata a finanziamenti per la digitalizzazione, ti consigliamo di:
- Consultare il portale Regione Puglia per i bandi attualmente aperti
- Verificare le opportunità sul sito di Puglia Sviluppo
- Contattare il proprio consulente aziendale per un'analisi aggiornata delle agevolazioni disponibili nel 2026