ISEE e Nucleo Familiare: chiarezza ai dubbi!

ISEE e Nucleo Familiare: chiarezza ai dubbi!

Nel calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è necessario considerare la ricchezza (reddito, patrimonio, risparmi, ecc.) di ciascun componente il nucleo familiare del richiedente. Ci sono casi particolari (e non poco frequenti) per cui è bene fare attenzione se un familiare rientra o meno nel perimetro del nucleo familiare ai fini ISEE.

Nota bene: Dal 1° marzo 2022 è operativo l'Assegno Unico Universale (D.Lgs. n. 230/2021), che ha eliminato le precedenti detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni. Questo ha impattato le regole sul carico fiscale dei figli ai fini ISEE: si raccomanda di verificare la propria situazione aggiornata presso il proprio CAF o consulente di fiducia.

Composizione del nucleo familiare

Il nucleo familiare è costituito da:

  • Soggetti componenti la famiglia anagrafica: coloro che risultano dallo stato di famiglia presso il Comune di residenza alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Sono le persone conviventi legate da vincolo di matrimonio, parentela, affinità, tutela o vincolo affettivo.
  • Soggetti fiscalmente a carico anche se non conviventi: il coniuge (purché non separato) e i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) a prescindere dall'età, qualora abbiano un reddito lordo annuo inferiore a 2.840,51 euro. Per i figli di età inferiore ai 24 anni tale soglia è elevata a 4.000,00 euro (ai sensi dell'art. 12 del TUIR, aggiornato dalla Legge n. 205/2017). Attenzione: per i figli fino a 21 anni, a partire dal marzo 2022, le detrazioni fiscali per figli a carico sono state sostituite dall'Assegno Unico Universale; verificare la propria condizione fiscale aggiornata.
  • Altri soggetti fiscalmente a carico conviventi: il coniuge legalmente separato, i nipoti, i genitori, i fratelli e le sorelle, i generi e le nuore, i suoceri e i nonni con reddito lordo annuo inferiore a 2.840,51 euro.

La convivenza è documentata dallo stato di famiglia del Comune di residenza.

Figli maggiorenni non conviventi

I figli maggiorenni non conviventi con i genitori, fiscalmente a loro carico, non coniugati e senza figli, fanno parte del nucleo familiare dei genitori. Non rilevano eventuali diverse abitazioni di fatto: fanno parte del nucleo familiare dei genitori anche i figli che vivono in un'altra città per motivi di studio.

L'unica eccezione si verifica se il figlio è coniugato e/o ha figli propri: in tal caso il figlio costituisce un nucleo distinto da quello dei genitori (punto 1.1.5 istruzioni ISEE).

Esempio: Raffaella, maggiorenne non coniugata, ha un figlio Valerio ed è a carico IRPEF dei genitori. Raffaella, anche se a carico IRPEF dei genitori, fa nucleo con Valerio.

ISEE Universitario

Lo studente universitario fuori sede è considerato parte del nucleo familiare dei genitori se:

  • ha età inferiore ai 26 anni, non è sposato e non ha figli;
  • risiede da meno di 2 anni presso un immobile di proprietà di uno o più familiari (condizione non decisiva da sola);
  • rimane fiscalmente a carico dei propri genitori;
  • il reddito eventualmente percepito non è sufficiente a garantire l'indipendenza economica dalla famiglia.

Si ricorda che le regole ISEE sono disciplinate dal DPCM n. 159/2013 e successive modificazioni. Per situazioni particolari o dubbi, si consiglia di rivolgersi a un CAF abilitato o a un consulente fiscale aggiornato sulla normativa vigente.

Domande frequenti

Il nucleo familiare ISEE è composto dai soggetti della famiglia anagrafica risultanti dallo stato di famiglia comunale, dai soggetti fiscalmente a carico anche se non conviventi (come il coniuge non separato e i figli) e dagli altri soggetti fiscalmente a carico che convivono con il dichiarante. È importante distinguere tra chi è semplicemente convivente e chi è fiscalmente a carico per determinare correttamente il perimetro del nucleo.
Sì, il figlio maggiorenne non coniugato e senza figli che vive in un'altra città per motivi di studio rientra comunque nel nucleo familiare dei genitori, purché sia ancora fiscalmente a loro carico. Non rileva infatti la diversa abitazione di fatto: ciò che conta è il legame fiscale e l'assenza di un proprio nucleo autonomo.
Un figlio maggiorenne, pur essendo fiscalmente a carico dei genitori, forma un nucleo familiare autonomo se è coniugato e/o ha figli propri. In tal caso si applica il criterio anagrafico e il figlio viene considerato parte di un nucleo distinto da quello dei genitori, indipendentemente dal carico fiscale.
Per essere considerati fiscalmente a carico, il reddito lordo annuo deve essere inferiore a 2.840,51 euro per la generalità dei soggetti. Per i figli di età inferiore ai 24 anni, tale soglia è stata elevata a 4.000,00 euro dalla Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/2017).
Lo studente universitario fuori sede è considerato parte del nucleo familiare dei genitori se ha meno di 26 anni, non è sposato e senza figli, rimane fiscalmente a carico dei genitori e non dispone di un reddito sufficiente a garantire la propria indipendenza economica. La residenza presso un immobile di proprietà familiare da meno di due anni è un ulteriore elemento valutativo, ma non è di per sé determinante.