ISI AGRICOLTURA 2016: incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro

ISI Agricoltura: incentivi INAIL alle imprese per la sicurezza sul lavoro

Nota: questo articolo descrive il bando ISI Agricoltura nella sua struttura generale. L'edizione 2016 è conclusa. Per le edizioni attive e aggiornate si consiglia di consultare il sito ufficiale INAIL (www.inail.it) o contattare la sede territoriale competente.

L'INAIL finanzia periodicamente le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all'art. 2135 cod. civ. e titolari di partita IVA in campo agricolo.

Beneficiari

La qualifica deve corrispondere a una tra:

  • Impresa individuale
  • Società agricola
  • Società cooperativa

Con l'Avviso pubblico ISI Agricoltura, l'INAIL mette a disposizione risorse suddivise in due assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari:

  • Asse 1: giovani agricoltori organizzati anche in forma societaria;
  • Asse 2: la generalità delle imprese agricole.

Si tratta di finanziamenti a fondo perduto, assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili, secondo l'ordine cronologico di ricezione delle domande.

Progetti ammissibili

Sono ammissibili a contributo i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali. I macchinari e le attrezzature ammissibili a finanziamento devono determinare una riduzione concreta delle emissioni inquinanti, garantendo altresì un aumento di produttività pari o superiore al 25%, anche attraverso l'automazione di fasi di lavoro precedentemente svolte manualmente e, al contempo, devono assicurare un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori attraverso una riduzione del rischio rumore sia nei confronti dell'operatore che rispetto all'ambiente.

Intensità e caratteristiche del contributo

Le dotazioni finanziarie regionali variano di edizione in edizione. Si invita a verificare le risorse disponibili per la propria regione nell'avviso pubblico in corso sul sito INAIL.

In linea generale, il contributo è pari al 40% dell'investimento (50% per gli imprenditori giovani agricoltori), per un massimo di € 60.000,00 ed un minimo di € 1.000,00. L'erogazione del contributo avviene in seguito alla verifica Tecnico Amministrativa e alla realizzazione del progetto.

Gli aiuti possono essere cumulati:

  • con altri aiuti di Stato riguardanti diversi costi ammissibili individuabili;
  • con gli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, unicamente se tale cumulo non comporta il superamento dell'intensità di aiuto pari al 50% per i soggetti beneficiari dell'Asse 1 e al 40% per i soggetti beneficiari dell'Asse 2.

Gli aiuti non sono cumulabili con aiuti de minimis relativamente agli stessi costi ammissibili, se tale cumulo porta a un'intensità di aiuto superiore alle percentuali predette.

Requisiti per i giovani agricoltori (Asse 1)

Le imprese destinatarie dei contributi di cui all'Asse 1 devono avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori come di seguito indicato:

  • In caso di impresa individuale, il titolare deve possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un'età non superiore ai 40 anni alla data di presentazione della domanda;
  • In caso di società semplici, in nome collettivo e cooperative, almeno i due terzi dei soci devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un'età non superiore ai 40 anni alla data di presentazione della domanda;
  • In caso di società di capitali, i conferimenti dei giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti in maggioranza da giovani agricoltori nelle medesime condizioni.

Per tutte le informazioni aggiornate su dotazioni finanziarie, scadenze e modulistica relativi all'edizione corrente del bando ISI Agricoltura, consultare il portale ufficiale INAIL o rivolgersi a un consulente abilitato.

Domande frequenti

Possono beneficiare dei contributi ISI Agricoltura 2016 le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo. Le forme ammesse sono l'impresa individuale, la società agricola e la società cooperativa.
Il contributo è pari al 40% dell'investimento ammissibile per la generalità delle imprese agricole (Asse 2), mentre sale al 50% per i giovani agricoltori (Asse 1). L'importo finanziabile va da un minimo di € 1.000,00 a un massimo di € 60.000,00, ed è erogato a fondo perduto previa verifica tecnico-amministrativa e realizzazione del progetto.
Sono ammissibili i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e di macchine agricole e forestali. I macchinari devono garantire una riduzione delle emissioni inquinanti, un aumento di produttività pari o superiore al 25% e un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori attraverso la riduzione del rischio rumore.
Per l'Asse 1, nel caso di impresa individuale, il titolare deve avere un'età non superiore ai 40 anni alla data di presentazione della domanda e possedere la qualifica di imprenditore agricolo. Per le società, almeno i due terzi dei soci (o oltre il 50% del capitale per le società di capitali) devono essere giovani agricoltori under 40 con la medesima qualifica.
Sì, i contributi possono essere cumulati con altri aiuti di Stato relativi a diversi costi ammissibili, oppure agli stessi costi purché il cumulo non superi l'intensità di aiuto del 50% per i beneficiari dell'Asse 1 e del 40% per quelli dell'Asse 2. Non sono invece cumulabili con aiuti de minimis relativi agli stessi costi ammissibili se il cumulo comporta il superamento delle percentuali predette.