IVA AL 10% SU CALDAIE, INFISSI, SANITARI: COME APPLICARLA CORRETTAMENTE

Come si calcola l'IVA 10% su caldaie, infissi, sanitari e altri beni significativi?


Come si applica l’iva al 10% su caldaie, infissi, sanitari, in altre parole sui cosiddetti beni significativi? Gli interventi eseguiti sugli immobili residenziali, possono godere di un’aliquota Iva agevolata al 10%; però, nel caso dei cosiddetti beni significativi, l’iva si applica per una parte al 10%, per la restante parte con l’aliquota ordinaria al 22%. Su tutti i componenti accessori invece, l’iva è interamente al 10%.

Sull'argomento ne abbiamo già parlato in un precedente articolo Iva 10% sulle ristrutturazioni: regole chiare per i beni significativi

Inoltre, per facilitare i calcoli delle imprese artigiane che trattano infissi, caldaie, condizionatori, ascensori, sanitari, ecc. abbiamo realizzato un agevole software di calcolo fattura Beni significativi: calcoli per fattura artigiani

BENI SIGNIFICATIVI: ELENCO


In aggiunta ai beni precedentemente citati, ossia caldaie, infissi, sanitari, è possibile applicare l'iva al 10% anche per altri beni significativi, indicati nel Decreto del Ministero dell’Economia del 29.12.1999, e di seguito elencati:

•  Ascensori e montacarichi;
•  Infissi esterni ed interni;
•  Caldaie (a condensazione e non, a gpl, metano o pellet);
•  Video citofoni;
•  Apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
•  Sanitari e rubinetteria da bagno;
•  Impianti di sicurezza.

CASI PRATICI


ESEMPIO IN CUI IL VALORE DEL BENE SIGNIFICATIVO NON SUPERA LA META' DEL VALORE DELL'IMPONIBILE TOTALE

Fattura

• Caldaia (bene significativo) € 1400
• Componenti accessori € 800
• Posa in opera € 800
________________________________
IMPONIBILE TOTALE € 3.000

Vediamo come calcolare l’iva
• 10% (iva) su 1.600 (componenti accessori, posa e servizi) = € 160
• 10% (iva) su 1.400 ( bene significativo) = € 140
__________________________________
CORRISPETTIVO TOTALE = € 3.300

Dall'esempio si evince che il costo della caldaia pari a € 1400, è inferiore alla metà dell’intera prestazione (3000/2 = 1500) , di conseguenza tutte le voci presenti in fattura sono soggette Iva al 10%.

ESEMPIO IN CUI IL VALORE DEL BENE SIGNIFICATIVO SUPERA LA META’ DEL VALORE DELL’IMPONIBILE TOTALE

Fattura
• Sanitari (bene significativo) € 500
• Componenti accessori € 100
• Posa in opera € 200
_______________________________
• IMPONIBILE TOTALE € 800

Calcolo dell'l’iva

• 10% (iva) su 300 (componenti accessori, posa in opera) = € 30
• 10% (iva) su 300 ( quota parte del bene significativo) = € 30
• 22% (iva) su 200 (parte residua del bene significativo) = € 44
____________________________________________________
CORRISPETTIVO TOTALE = € 904

ALTRI ESEMPI


Nel caso in cui siano forniti e posati unicamente componenti accessori, senza la presenza del bene significativo, tutti i prodotti e servizi sempre in ambito residenziale, possono godere dell’iva al 10%.

Infine, in caso di sola fornitura di prodotti senza la posa in opera, l’iva da applicare resta al 22%.

Approfondisci il software per il calcolo dell'IVA sui beni significativi: clicca qui.


 

Domande frequenti

I beni significativi su cui si può applicare l'IVA al 10% sono elencati nel Decreto del Ministero dell'Economia del 29.12.1999 e comprendono: ascensori e montacarichi, infissi esterni ed interni, caldaie, video citofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell'aria, sanitari e rubinetteria da bagno, impianti di sicurezza. Questa agevolazione si applica esclusivamente per interventi eseguiti su immobili residenziali.
Quando il valore del bene significativo supera la metà dell'imponibile totale della fattura, l'IVA al 10% si applica solo sulla quota parte del bene significativo pari alla differenza tra il totale imponibile e il valore dei componenti accessori e della posa in opera, mentre la parte eccedente è soggetta all'aliquota ordinaria del 22%. Ad esempio, con sanitari per €500, accessori per €100 e posa per €200 (totale €800), l'IVA al 10% si applica su €300 della quota del bene significativo e l'IVA al 22% sui restanti €200.
Se il valore del bene significativo è inferiore o pari alla metà dell'imponibile totale, tutte le voci presenti in fattura — bene significativo, componenti accessori e posa in opera — sono interamente soggette all'IVA agevolata al 10%. Ad esempio, con una caldaia da €1.400 su un totale di €3.000, poiché €1.400 è inferiore a €1.500 (metà di €3.000), l'IVA al 10% si applica sull'intero importo.
No, in caso di sola fornitura del prodotto senza la posa in opera, l'IVA da applicare è quella ordinaria al 22%. L'aliquota agevolata al 10% è infatti prevista solo quando la fornitura del bene è accompagnata dalla prestazione di servizi di installazione o posa in opera nell'ambito di interventi su immobili residenziali.
Nel caso in cui vengano forniti e posati esclusivamente componenti accessori, in assenza del bene significativo principale, tutti i prodotti e i servizi possono beneficiare interamente dell'IVA agevolata al 10%, purché l'intervento sia effettuato in ambito residenziale. Questa regola vale, ad esempio, per la sostituzione di parti di ricambio o per lavori di completamento senza la fornitura del bene principale.