Marchi+3: agevolazioni per la tutela dei marchi all'estero

Marchi+: agevolazioni per la tutela dei marchi all'estero

Obiettivo del programma

Il programma Marchi+, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) tramite Unioncamere, ha l'obiettivo di supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI) nella tutela dei propri marchi all'estero attraverso contributi a fondo perduto. Il programma è giunto a successive edizioni (Marchi+4 e seguenti): si consiglia di verificare l'edizione attualmente attiva sul sito ufficiale del MIMIT e di Unioncamere.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono le Micro imprese e le PMI in possesso dei seguenti requisiti:

  • dimensione di micro, piccola o media impresa;
  • sede legale e operativa in Italia;
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione;
  • non essere escluse dagli aiuti 'de minimis'.

Tipologia ed entità del contributo

Le edizioni più recenti del programma prevedono un contributo a fondo perduto generalmente pari all'80% delle spese ammissibili, con percentuali maggiorate per alcuni mercati prioritari (es. USA e Cina). Gli importi massimi e le percentuali esatte variano a seconda dell'edizione in corso: si raccomanda di consultare il bando ufficiale vigente per i dettagli aggiornati.

Le misure agevolative si articolano tipicamente in:

  • Misura A: contributo per domande di registrazione depositate presso l'EUIPO (Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, già UAMI);
  • Misura B: contributo per domande di registrazione internazionale depositate presso l'OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale), con importi variabili in base al numero di Paesi designati.

Spese ammissibili

Le spese generalmente ammissibili comprendono:

  • Progettazione del nuovo marchio (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico);
  • Assistenza per il deposito della domanda;
  • Ricerche di anteriorità per verificare l'eventuale esistenza di marchi identici o simili;
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione, rifiuto o rilievi seguenti al deposito;
  • Tasse di deposito presso EUIPO, UIBM e OMPI.

Modalità di accesso e termini

Le domande di agevolazione vengono presentate secondo le modalità e i termini indicati nel bando ufficiale di ciascuna edizione, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sui siti del MIMIT e di Unioncamere. Si consiglia di monitorare tali canali ufficiali per essere aggiornati sull'apertura degli sportelli e sulle scadenze vigenti.

Nota: le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere generale. Per i dettagli aggiornati su budget, massimali, percentuali e modalità di presentazione delle domande, fare sempre riferimento al bando ufficiale dell'edizione in corso.

Domande frequenti

Possono beneficiare del bando Marchi+3 le micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale e operativa in Italia, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese. È necessario che le imprese non siano in stato di liquidazione, scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali, e che non siano escluse dagli aiuti 'de minimis'.
Il contributo a fondo perduto copre l'80% delle spese ammissibili, con una percentuale elevata al 90% per le registrazioni negli USA e in Cina. L'importo massimo varia da 6.000 euro per marchi depositati presso l'UAMI o OMPI con designazione di un solo Paese, fino a 7.000 euro per marchi OMPI che designano due o più Paesi.
Per la Misura B sono ammissibili le spese di progettazione del nuovo marchio nazionale o UAMI utilizzato come base per la domanda internazionale, purché quest'ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda nazionale o comunitaria. Sono coperte anche le spese di assistenza per il deposito, ricerche di anteriorità, assistenza legale in caso di opposizione o rifiuto, e le tasse presso UIBM, UAMI e OMPI.
La Misura A riguarda la registrazione di marchi depositati presso l'UAMI (Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) con un contributo massimo di 6.000 euro. La Misura B, invece, si applica alle domande di registrazione internazionale depositate presso l'OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) a partire dal 1° febbraio 2015, con importi massimi che variano in base al numero di Paesi designati.
L'avviso di riapertura degli incentivi viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che indica le modalità e i tempi per presentare le domande. Il budget totale della misura è stato definito in 3.516.745 euro con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) del 18 ottobre 2019. Si consiglia di monitorare la Gazzetta Ufficiale e il sito del MiSE per eventuali aggiornamenti sulla riapertura dello sportello.