PASS Imprese: il nuovo bando per la formazione mirata

Nota importante: Il bando PASS Imprese descritto in questo articolo (Avviso 2/FSE/2017) è scaduto. L'ultima finestra per la presentazione delle domande si è chiusa il 31 luglio 2018 e i piani formativi dovevano essere completati entro il 31 marzo 2019. Le informazioni riportate di seguito hanno pertanto valore storico e documentale.


PASS Imprese: il bando per la formazione mirata (Archivio)

La Regione Puglia aveva pubblicato il bando (Avviso 2/FSE/2017) per la concessione di voucher formativi fino a un massimo di 5.000 euro a partecipante, nell'ambito del PO Puglia F.E.S.R. - F.S.E. 2014-2020.

Pass Imprese era lo strumento che agevolava la Formazione Continua individuale di imprenditori e occupati, con il fine di promuovere l'utilizzo di incentivi economici di natura individualizzata, volti al finanziamento di attività formative di imprenditori e lavoratori.

Chi poteva candidarsi

Potevano candidarsi tutte le imprese con unità locali nel territorio della Regione Puglia, appartenenti a tutti i settori di attività ad eccezione delle imprese classificate nelle sezioni A e P dell'Ateco 2007. I professionisti erano esclusi, pur essendo equiparati alle imprese dalla normativa comunitaria.

Requisiti del soggetto proponente

  • Avere almeno una sede operativa ubicata nel territorio pugliese;
  • Essere iscritto alla CCIAA;
  • Applicare al personale dipendente il CCNL di categoria;
  • Essere in regola in materia di contribuzione previdenziale, assicurativa e assistenziale;
  • Essere in regola in materia di imposte e tasse.

Destinatari dei voucher

  • Titolari di impresa commerciale (imprenditori individuali);
  • Titolari e soci di impresa artigiana;
  • Soci di società in nome collettivo;
  • Soci accomandatari di una società in accomandita semplice;
  • Soci di società semplice;
  • Lavoratori dipendenti e occupati in una unità locale ubicata sul territorio regionale;
  • Soci delle imprese di capitale (s.r.l., s.p.a., S.a.p.a., cooperativa, consortile) iscritti al libro unico del lavoro dell'impresa.

Importi e copertura

Le risorse disponibili ammontavano a 10 milioni di euro. Il contributo copriva il 70% del costo del piano formativo per le PMI, il 60% per le medie imprese e il 50% per le grandi imprese, con i seguenti limiti individuali:

  • 5.000 euro per i voucher destinati a imprenditori e dirigenti;
  • 3.500 euro per i voucher destinati ai lavoratori occupati.

Aggiornamento 2026: nuove opportunità disponibili

Il bando PASS Imprese si è concluso. Per conoscere i bandi attualmente attivi in Puglia per la formazione aziendale e i voucher formativi, si consiglia di consultare il portale ufficiale della Regione Puglia (sistema.puglia.it) o di contattare la propria associazione di categoria. Potrebbero essere disponibili nuovi avvisi nell'ambito della programmazione FSE+ 2021-2027.

Domande frequenti

Possono candidarsi tutte le imprese con almeno una sede operativa in Puglia, iscritte alla CCIAA, appartenenti a qualsiasi settore ad eccezione di quelli classificati nelle sezioni A e P dell'Ateco 2007. I destinatari dei voucher sono titolari, soci e manager di impresa, nonché lavoratori dipendenti con unità locale sul territorio regionale.
Il voucher può arrivare fino a 5.000 euro per imprenditori e dirigenti, mentre per i lavoratori occupati il limite è di 3.500 euro. Il contributo copre il 70% del costo del piano formativo per le piccole imprese, il 60% per le medie e il 50% per le grandi imprese.
No, i professionisti sono esclusi dal bando PASS Imprese nonostante la normativa comunitaria equipari le attività professionali a quelle di impresa. Il requisito fondamentale è l'iscrizione al registro imprese della CCIAA, che i liberi professionisti generalmente non possiedono.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la procedura online dedicata all'Avviso n. 2/FSE/2017, disponibile nella sezione Formazione Professionale del portale regionale. La procedura è attiva solo nelle finestre temporali previste dall'avviso, dalle ore 14:00 del giorno di apertura fino alle ore 14:00 del giorno di chiusura.
L'impresa deve avere almeno una sede operativa in Puglia, essere iscritta alla CCIAA e applicare ai propri dipendenti il CCNL di categoria. Deve inoltre essere in regola con i contributi previdenziali, assicurativi e assistenziali, nonché in regola con il pagamento di imposte e tasse.