PNRR 2024 E CREDITO D'IMPOSTA 5.0

PNRR E CREDITO D'IMPOSTA 5.0: AGGIORNAMENTO 2025-2026

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con il decreto legge n. 19 del 02.03.2024 convertito in legge, ha introdotto il Credito d'imposta 5.0 (Piano Transizione 5.0), un incentivo a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative e sostenibili. La disciplina attuativa è stata definita dal D.M. 24 luglio 2024 e successivamente integrata da ulteriori disposizioni normative. Gli obiettivi di questo incentivo sono:

  • Accelerare la digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese italiane
  • Promuovere la competitività e l'innovazione del sistema produttivo nazionale
  • Sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro

Il Credito d'imposta 5.0

Il Credito d'imposta 5.0 è rivolto a tutte le micro, piccole, medie e grandi imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione digitale e green. Copre una vasta gamma di investimenti, tra cui:

  • Macchinari e impianti 4.0
  • Software e tecnologie digitali
  • Sistemi di efficientamento energetico
  • Impianti per la produzione di energia rinnovabile

Gli investimenti agevolabili devono essere effettuati negli anni 2024 e 2025 in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell'ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici. Si segnala che con il D.L. 131/2024 e successive modifiche sono state apportate revisioni alle procedure e alle aliquote applicabili: si raccomanda di verificare sempre la normativa vigente aggiornata o di rivolgersi a un consulente specializzato.

Novità normative e tetti di spesa

La normativa ha previsto un tetto massimo di spesa ammissibile di 3 milioni di euro per le micro e piccole imprese e di 20 milioni di euro per le medie imprese. È previsto un bonus per l'acquisto di beni strumentali 4.0 fino al 45% per le micro e piccole imprese e un bonus per l'assunzione di personale qualificato fino al 30% del costo del lavoro. Le aliquote effettive sono state oggetto di revisioni normative: verificare le disposizioni vigenti al momento della presentazione della domanda.

Agevolazioni Credito d'imposta 5.0

L'agevolazione consiste in un credito d'imposta ad aliquota variabile a seconda della riduzione dei consumi ottenuta a livello di stabilimento o di processo produttivo, calcolato a scaglioni considerando ogni anno di investimento. Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l'acquisto dei beni.

Spese ammesse nel Credito d'imposta 5.0

I beni ammessi sono quelli contenuti nell'allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e sono strettamente collegati a progetti di innovazione e transizione energetica. Questi riguardano:

  • Software, sistemi, piattaforme o applicazioni per l'intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici;
  • Investimenti in beni materiali nuovi strumentali all'esercizio d'impresa finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo;
  • Le spese per la formazione del personale finalizzate all'acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi.

Requisiti e modalità di accesso al Credito d'imposta 5.0

Uno dei requisiti essenziali è la riduzione dei consumi energetici dell'impresa, calcolata con riferimento ai consumi energetici registrati nell'esercizio precedente a quello di avvio degli investimenti. Per le imprese di nuova costituzione la riduzione viene calcolata rispetto ai consumi energetici medi annui riferibili a uno scenario controfattuale, secondo i criteri definiti nel D.M. 24 luglio 2024 e successive integrazioni.

Per l'accesso al beneficio, le imprese presentano in via telematica al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) la documentazione concernente la descrizione del progetto di investimento e il relativo costo. L'azienda deve presentare una documentazione specifica e una certificazione di conformità rilasciata da un perito indipendente che attesti la riduzione del consumo energetico conseguibile. Si consiglia di consultare le istruzioni operative aggiornate sul sito ufficiale del GSE e di verificare le ultime disposizioni normative in materia prima di procedere con la domanda.

Domande frequenti

Il Credito d'imposta 5.0 è rivolto a tutte le micro, piccole, medie e grandi imprese italiane che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione digitale e green. Gli investimenti devono essere effettuati negli anni 2024 e 2025 in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell'ambito di progetti di innovazione che comportino una riduzione dei consumi energetici.
Il requisito essenziale è la riduzione dei consumi energetici dell'impresa, calcolata rispetto ai consumi registrati nell'esercizio precedente all'avvio degli investimenti. Le imprese devono inoltre presentare telematicamente al GSE la documentazione del progetto di investimento e ottenere una certificazione di conformità rilasciata da un perito indipendente che attesti la riduzione del consumo energetico conseguita.
Le spese ammesse includono software, sistemi e piattaforme per il monitoraggio dei consumi energetici, investimenti in beni materiali nuovi per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, e spese per la formazione del personale sulle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica. I beni ammessi sono quelli contenuti nell'allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n. 232.
L'aliquota del Credito d'imposta 5.0 è variabile e dipende dalla riduzione dei consumi energetici ottenuta a livello di stabilimento o di processo produttivo, calcolata a scaglioni per ogni anno di investimento. L'aliquota varia anche in base alla dimensione dell'impresa e al fatturato, con bonus che possono arrivare fino al 45% per le micro e piccole imprese sull'acquisto di beni strumentali 4.0.
Il PNRR 2024 ha aumentato il tetto massimo di spesa ammissibile da 2 a 3 milioni di euro per le micro e piccole imprese e da 10 a 20 milioni di euro per le medie imprese. Sono stati inoltre innalzati i bonus per l'acquisto di beni strumentali 4.0 fino al 45% per le micro e piccole imprese e introdotto un nuovo bonus per l'assunzione di personale qualificato fino al 30% del costo del lavoro.