Superbonus 110% e 730/2024: le novità rispetto al 2023

Superbonus e dichiarazione dei redditi: aggiornamento 2026

Il quadro normativo del Superbonus ha subito importanti evoluzioni rispetto agli anni precedenti. Di seguito un riepilogo aggiornato delle regole vigenti per chi deve ancora gestire detrazioni legate agli anni 2022-2025 nella propria dichiarazione dei redditi.

Detrazione in 10 rate per le spese del 2022

Rimane valida la possibilità, introdotta con il 730/2024, di dilazionare la detrazione del Superbonus 110% in 10 rate annuali per le spese sostenute nel 2022, a condizione che l'opzione non fosse già stata esercitata nella dichiarazione 2023. Questa scelta resta irrevocabile e preclude future modifiche.

Per calcolare l'importo spettante, si divide la spesa sostenuta nel 2022 per 10 e si incrementa il risultato del 10%, in quanto il Superbonus per quell'anno era riconosciuto al 110%.

Aliquote del Superbonus: riepilogo storico e vigente

Le aliquote del Superbonus si sono progressivamente ridotte nel tempo:

  • 110% per le spese sostenute fino al 2022 (in alcuni casi fino al 2023 con proroghe specifiche)
  • 90% per condomini e persone fisiche su edifici di 2-4 unità immobiliari (spese 2023)
  • 70% per le spese sostenute nel 2024
  • 65% per le spese sostenute nel 2025

Si ricorda che dal 2026 il Superbonus nelle aliquote agevolate originarie non è più disponibile per nuovi interventi avviati, salvo proroghe o deroghe normative introdotte da successivi provvedimenti legislativi. Si consiglia di verificare la normativa aggiornata presso l'Agenzia delle Entrate o un professionista abilitato.

Bonus facciate

La detrazione per il bonus facciate al 65% per le spese sostenute nel 2024 è ormai riferita a interventi già conclusi. Per il 2025 e il 2026 occorre verificare se siano stati introdotti nuovi incentivi edilizi in sostituzione o proroga di tale misura.

Cessione del credito e sconto in fattura

Le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura hanno subito significative restrizioni normative negli ultimi anni. Si raccomanda di verificare la normativa attualmente vigente, poiché le regole potrebbero essere cambiate rispetto a quanto previsto per le spese degli anni precedenti.

Il ruolo del Dottore Commercialista

La gestione delle detrazioni legate al Superbonus e agli altri bonus edilizi rimane un ambito complesso, soprattutto per chi deve ancora recuperare rate di detrazioni relative agli anni passati. Un Commercialista esperto può:

  • Analizzare la situazione reddituale e consigliare il regime fiscale più conveniente
  • Compilare correttamente la dichiarazione dei redditi, verificando la presenza di tutti i redditi, le detrazioni e i crediti spettanti
  • Ottimizzare la dichiarazione, individuando eventuali errori o omissioni
  • Fornire assistenza in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate

Affidarsi a un professionista qualificato consente di risparmiare tempo, evitare errori costosi e massimizzare i benefici fiscali spettanti in base alla normativa vigente.

Domande frequenti

Nel 730/2024 è stata introdotta la possibilità di dilazionare la detrazione del Superbonus 110% in 10 rate annuali invece delle consuete 4, ma solo per le spese sostenute nel 2022. Questa opzione è irrevocabile e non è applicabile se la detrazione era già stata fruita nella dichiarazione dei redditi 2023.
Per calcolare l'importo da indicare nel 730/2024, occorre dividere le spese sostenute nel 2022 per 10 e incrementare il risultato del 10%, poiché il Superbonus per quell'anno è riconosciuto al 110%. L'importo così ottenuto va inserito nel quadro F del modello, nella sezione dedicata agli interventi di efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica.
Rispetto al 730/2023, le aliquote del Superbonus sono state ridotte: si applica il 90% per condomini e persone fisiche fuori dall'esercizio d'impresa su edifici di 2-4 unità immobiliari, indipendentemente dal numero dei proprietari. Per le restanti casistiche (immobile singolo, villette, edifici con più di 4 unità) l'aliquota scende al 70% per il 2024 e al 65% a partire dal 2025.
Il termine ordinario per la presentazione del 730/2024, comprese le opzioni relative al Superbonus, era fissato al 23 luglio 2024, con la possibilità di eventuali proroghe. I requisiti e gli adempimenti necessari per fruire del Superbonus sono rimasti invariati rispetto all'anno precedente.
La compilazione del 730/2024 può risultare particolarmente complessa per chi deve gestire il Superbonus insieme ad altre detrazioni e situazioni reddituali articolate. Un Commercialista esperto può analizzare la situazione personale, compilare correttamente il modello, ottimizzare la dichiarazione e fornire assistenza in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate.