SUPERBONUS 110% E VISTO DI CONFORMITÀ: A CHI RICHIEDERLO?

SUPERBONUS E VISTO DI CONFORMITÀ: A CHI RICHIEDERLO? (AGGIORNATO AL 2026)

PREMESSA

L'articolo 121 del Decreto Rilancio (Legge 77/2020) aveva introdotto per i contribuenti la possibilità di optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito in luogo della detrazione diretta, per gli interventi ammessi al Superbonus. Per esercitare tali opzioni era obbligatorio ottenere il visto di conformità da parte di soggetti abilitati.

Attenzione: A seguito del D.L. 11/2023 (cosiddetto Decreto Cessioni), convertito in Legge 38/2023, la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati sostanzialmente aboliti per la generalità dei contribuenti, salvo specifiche eccezioni residuali (es. interventi su immobili danneggiati da eventi sismici, soggetti in situazione di incapienza fiscale in determinate condizioni). Il visto di conformità rimane tuttavia obbligatorio per i crediti già maturati e per le comunicazioni di cessione ancora ammesse.

Inoltre, la percentuale di detrazione del Superbonus è stata progressivamente ridotta: 90% per le spese sostenute nel 2023 (con alcune eccezioni al 110% per lavori già avviati), 70% per il 2024 e 65% per il 2025, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) e successive proroghe. Dal 2026 il Superbonus non è più applicabile nella sua forma originaria.

Secondo la normativa vigente, il visto di conformità (ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 241/1997) può essere rilasciato solo dai soggetti abilitati, tra cui commercialisti e consulenti del lavoro abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali.

CHECK LIST

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, unitamente alla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, ha messo a disposizione due check list per i controlli necessari al rilascio del visto di conformità:

  • Una specifica per gli interventi di efficienza energetica
  • Una specifica per gli interventi di riduzione del rischio sismico

Alcune sezioni sono comuni a entrambe le check list: l'anagrafica del beneficiario, le spese sostenute (distinte tra interventi trainanti e trainati), l'ammontare del credito ceduto suddiviso per SAL (Stato di Avanzamento dei Lavori), l'identificazione del soggetto beneficiario (condominio, persona fisica, ecc.) e i dati catastali dell'immobile.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: interventi trainanti e trainati

Interventi trainanti:

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (cappotto termico), compresa la coibentazione del tetto
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici in condominio
  • Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Interventi trainati:

  • Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici
  • Installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici
  • Interventi di abbattimento di barriere architettoniche
  • Efficientamento energetico delle unità immobiliari
  • Acquisto e posa in opera di finestre o schermature solari
  • Acquisto e posa in opera di impianti con generatori di calore in sostituzione di impianti esistenti

RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO: interventi trainanti e trainati

Interventi trainanti:

  • Interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'art. 16 del D.L. 63/2013

Interventi trainati:

  • Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, realizzata congiuntamente agli interventi antisismici

NOTA FINALE

Si raccomanda di verificare sempre la normativa aggiornata e di rivolgersi a un professionista abilitato (commercialista o consulente del lavoro) per valutare la propria situazione specifica, in particolare per le pratiche relative a SAL aperti o comunicazioni di cessione del credito ancora in corso. Le regole del Superbonus hanno subito numerose modifiche dal 2020 ad oggi e la consulenza professionale è indispensabile per evitare errori o decadenze dai benefici fiscali.

Domande frequenti

Il visto di conformità è un documento obbligatorio richiesto dall'art. 121 del Decreto Rilancio (Legge 77/2020) per chi vuole esercitare l'opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito legata al Superbonus 110%. Certifica la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione fiscale e deve essere rilasciato da soggetti abilitati come commercialisti o consulenti del lavoro abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni.
Il visto di conformità può essere rilasciato esclusivamente da soggetti abilitati ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 241/1997, tra cui rientrano i dottori commercialisti e i consulenti del lavoro abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali. Questi professionisti sono responsabili del controllo della documentazione e della correttezza dei dati prima dell'inoltro della comunicazione all'Agenzia delle Entrate.
Gli interventi trainanti sono quelli che accedono direttamente alla detrazione del 110% e includono, ad esempio, il cappotto termico, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e gli interventi antisismici. Gli interventi trainati, invece, come l'installazione di impianti fotovoltaici, le colonnine di ricarica per veicoli elettrici e l'abbattimento delle barriere architettoniche, possono accedere al Superbonus 110% solo se realizzati congiuntamente a uno degli interventi trainanti.
Esistono due check list predisposte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti: una per gli interventi di efficienza energetica e una per gli interventi di riduzione del rischio sismico. Entrambe condividono sezioni comuni come l'anagrafica del beneficiario, le spese sostenute divise per tipologia di intervento, l'ammontare del credito ceduto per SAL e i dati catastali dell'immobile.
Tra gli interventi trainati per l'efficientamento energetico rientrano l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, le infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'efficientamento energetico delle unità immobiliari, l'acquisto e posa in opera di finestre o schermature solari e la sostituzione di impianti esistenti con generatori di calore più efficienti. Questi interventi beneficiano del Superbonus 110% solo se eseguiti insieme a uno degli interventi trainanti previsti dalla normativa.