Il bando Tecnonidi, parte del programma regionale Jump Start Puglia, ha rappresentato uno degli strumenti più significativi messi in campo dalla Regione Puglia per supportare le startup innovative nel territorio. Nota: l'edizione originale del bando (2017) è conclusa. Di seguito riportiamo le caratteristiche principali dello strumento come riferimento, invitando a verificare presso Puglia Sviluppo SpA l'apertura di eventuali nuove edizioni o misure equivalenti attive.
Cos'era Tecnonidi
Tecnonidi era lo strumento gestito da Puglia Sviluppo SpA con cui la Regione Puglia offriva un pacchetto di aiuti per l'avvio o lo sviluppo di un'impresa innovativa (startup innovativa). Con una dotazione di 30 milioni di euro, si rivolgeva alle piccole imprese di nuova costituzione o operative da cinque anni al massimo che, nel territorio della Regione Puglia, intendevano avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell'uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o delle tecnologie chiave abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialisation Strategy.
Importi ammissibili
L'importo complessivo del progetto imprenditoriale doveva essere compreso tra 25.000 e 350.000 euro, di cui massimo 250.000 euro destinati ai costi di investimento e 100.000 euro destinati ai costi di funzionamento.
Le agevolazioni previste
- Un prestito rimborsabile nella misura del 40% dell'investimento ammissibile
- Una sovvenzione per gli investimenti nella misura del 40%
- Una sovvenzione in conto esercizio nella misura dell'80% dei costi di funzionamento
Come venivano valutati i progetti
Per tutti i progetti veniva acquisito il giudizio di esperti indipendenti con elevate competenze tecnico-scientifiche, individuati negli albi tenuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) (già Ministero dello Sviluppo Economico), finalizzato a valutare la possibilità per l'impresa proponente di sviluppare prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell'arte nel settore interessato.
Era perciò fondamentale disporre di:
- Idee effettivamente innovative che avessero mercato
- Un piano industriale (o business plan) che definisse la realistica dimensione economico-finanziaria dell'idea
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Il panorama dei bandi regionali e nazionali per le startup innovative è in continua evoluzione. Compila il modulo e ti indicheremo le agevolazioni più adatte alla tua azienda nel 2026, incluse eventuali nuove edizioni di Tecnonidi o strumenti equivalenti attivi in Puglia.