Le recenti normative in tema di prevenzione della crisi d'impresa, in particolare il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) pienamente operativo dal luglio 2022, e l'articolo 2086 del Codice Civile hanno introdotto novità significative per quanto riguarda gli organi di controllo delle Società a Responsabilità Limitata.
Ai sensi dell'art. 2477 c.c., come modificato dal D.Lgs. 14/2019, le SRL sono obbligate a nominare un organo di controllo o un revisore legale al superamento di almeno uno dei seguenti parametri per due esercizi consecutivi:
- totale dell'attivo dello stato patrimoniale superiore a 4 milioni di euro;
- ricavi delle vendite e delle prestazioni superiori a 4 milioni di euro;
- dipendenti occupati in media durante l'esercizio superiori a 20 unità.
L'obbligo cessa quando tali parametri rimangono al di sotto dei limiti indicati per tre esercizi consecutivi. È comunque sempre possibile nominare volontariamente un organo di controllo per rafforzare la governance aziendale.
Funzioni dell'organo di controllo nelle SRL
L'organo di controllo ha il compito di vigilare sull'amministrazione della società, controllando la corretta tenuta della contabilità, la redazione del bilancio e l'adempimento delle obbligazioni fiscali e legali. Funzione essenziale è l'attività continua di prevenzione della crisi.
In particolare, l'organo di controllo ha il compito di:
- Segnalare all'amministrazione i rischi di crisi che possono emergere dall'analisi della situazione aziendale.
- Verificare l'adeguatezza delle misure adottate dall'amministrazione per fronteggiare la crisi.
- Segnalare al tribunale la situazione di crisi in caso di inerzia dell'amministrazione.
Il ruolo dell'articolo 2086 del cod. civ.
L'articolo 2086 del Codice Civile stabilisce che l'amministrazione della società deve "istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa". Tale obbligo è oggi pienamente vigente e costituisce il fondamento normativo degli adeguati assetti, strumento essenziale per la rilevazione tempestiva della crisi d'impresa.
In caso di mancata nomina dell'organo di controllo laddove obbligatoria, si applicano le sanzioni previste dalla legge, inclusa la possibilità per il tribunale di provvedere d'ufficio su segnalazione dei soci o degli organi sociali.
Il Codice della Crisi rafforza il ruolo degli organi di controllo nelle SRL, attribuendo loro un ruolo chiave nella prevenzione della crisi d'impresa attraverso il monitoraggio continuo degli indicatori di allerta.
Il sistema di controllo interno delle imprese è un elemento cruciale per il rispetto del tema degli adeguati assetti.
Il ruolo del dottore Commercialista
Il commercialista può svolgere un ruolo fondamentale nell'aiutare l'azienda a rispettare l'articolo 2086 del codice civile. In particolare, il commercialista può:
- Valutare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile;
- Fornire consulenza su specifici aspetti della gestione aziendale;
- Assicurare la tenuta della contabilità e la redazione del bilancio di esercizio;
- Aiutare l'impresa a prevenire in anticipo una situazione di crisi.
In conclusione, il commercialista può essere un partner strategico per l'azienda nel rispetto dell'articolo 2086 del codice civile e del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza.
Grazie alle sue competenze e professionalità
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