AGEVOLAZIONI PER IL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO
AGEVOLAZIONI PER L'ACQUISTO E LA COSTRUZIONE DI BOX E POSTI AUTO
AGEVOLAZIONE PER L'ACQUISTO O L'ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI GIÀ RISTRUTTURATI
MUTUI PER RISTRUTTURARE CASA: LA DETRAZIONE DEGLI INTERESSI PASSIVI
INTRODUZIONE
Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali. La misura ordinaria della detrazione Irpef è del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare massimo di 48.000 euro per unità immobiliare. Tuttavia, la Legge di Bilancio 2025 ha prorogato la detrazione potenziata al 50% con limite di spesa di 96.000 euro per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 per immobili adibiti ad abitazione principale. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2026, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% con il limite di 48.000 euro, salvo ulteriori proroghe legislative.
Dal 2018 è vigente l'obbligo di trasmettere all'ENEA le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto previsto per la riqualificazione energetica degli edifici. Questa comunicazione è necessaria per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero edilizio.
I benefici fiscali per i lavori sul patrimonio immobiliare non si esauriscono con la detrazione Irpef. Altre significative agevolazioni sono state introdotte negli anni: la possibilità di pagare l'IVA in misura ridotta, la detrazione degli interessi passivi pagati sui mutui stipulati per ristrutturare l'abitazione principale, le detrazioni per l'acquisto di immobili a uso abitativo facenti parte di edifici interamente ristrutturati, e quelle per la realizzazione o l'acquisto di posti auto.
1. AGEVOLAZIONI PER IL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO
È possibile detrarre dall'Irpef (l'imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte dei costi sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.
SINGOLE UNITÀ ABITATIVE
Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative sono previste le seguenti detrazioni:
- 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 per immobili adibiti ad abitazione principale, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare (proroga introdotta dalla Legge di Bilancio 2025).
- 36% con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 o per immobili non adibiti ad abitazione principale, salvo ulteriori proroghe.
L'agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell'anno, secondo il criterio di cassa, e va suddivisa fra tutti i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi.
Chi può usufruirne?
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o non residenti nel territorio dello Stato. L'agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
- proprietari o nudi proprietari
- titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
- locatari o comodatari
- soci di cooperative divise e indivise
- imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
Nota: Si consiglia di verificare sempre la normativa vigente aggiornata o consultare un professionista fiscale abilitato, poiché le disposizioni in materia di bonus edilizi sono soggette a frequenti modifiche legislative.