ITAtech Platform: ponte tra innovazione e mercato

ITAtech Platform: ponte tra innovazione e mercato

La Piattaforma ITAtech è la prima iniziativa congiunta di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e del Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI, del Gruppo BEI) dedicata al finanziamento dei processi di trasferimento tecnologico, creando un ponte tra il mondo della ricerca accademica e universitaria, gli investitori e il mercato.

L'idea fondamentale è che lo sviluppo di adeguati strumenti per il finanziamento dei processi di innovazione, lungo tutte le fasi di nascita e sviluppo di startup innovative, costituisca un pilastro fondamentale della competitività nazionale.

Piattaforma Equity

La piattaforma si propone come strumento di investimento in equity per favorire, supportare, catalizzare e accelerare la commercializzazione della proprietà intellettuale ad elevato contenuto tecnologico e, più in generale, la traduzione dei risultati della Ricerca in nuove idee d'impresa.

ITAtech è una piattaforma d'investimento pubblica (CDP, FEI-BEI) a supporto dell'eccellenza della Ricerca italiana che vuole giocare un ruolo di agent for change, innanzitutto culturale, per le istituzioni accademiche. Nel progetto sono stati stanziati 200 milioni di euro per il capitale di rischio (equity).

Gli obiettivi di ITAtech si riassumono in:

  • accelerare e favorire il trasferimento di tecnologia dai risultati della Ricerca italiana;
  • promuovere e incentivare la costituzione di team dedicati al technology transfer con una forte expertise in selezionati settori tecnologici.

Stakeholders

I soggetti coinvolti dalla piattaforma ITAtech sono rappresentati da soggetti pubblici e privati attivi nel technology transfer, quali:

  • università e centri di ricerca;
  • Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT);
  • startup e investitori in early-stage.

I target d'investimento sono tutti i progetti ad elevato contenuto tecnologico e innovativo con focus su settori specifici in cui l'Italia eccelle e per i quali vi è un forte interesse da parte delle imprese e del mondo del business in generale.

La piattaforma ITAtech opera nel mercato seguendo diversi schemi di intervento. Il trasferimento tecnologico può avvenire seguendo possibili direttrici che rappresentano le modalità di sfruttamento della tecnologia e contestualmente i potenziali meccanismi di accesso al mercato, tra i quali la costituzione di startup e spin-out, il licensing e gli accordi con grandi corporate interessate alla valorizzazione della proprietà intellettuale.

Agevolazioni e Business Plan

È bene considerare che l'intervento nell'equity è solo uno degli strumenti messi in campo a supporto della fase di investimento e di gestione della startup innovativa. Nel contesto attuale (2025-2026), il panorama degli strumenti di supporto all'innovazione si è ampliato significativamente grazie a:

  • PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza): prevede investimenti rilevanti in ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico attraverso misure dedicate a università, centri di ricerca e imprese innovative;
  • Transizione 5.0: il nuovo piano nazionale che ha superato Industria 4.0, con crediti d'imposta per investimenti in digitalizzazione, efficienza energetica e innovazione sostenibile;
  • Misure regionali e fondi europei (Horizon Europe, InvestEU): strumenti complementari a sostegno dell'ecosistema dell'innovazione.

Perciò, è importante dotarsi di un buon business plan che sia:

  • giudizio critico di fattibilità;
  • previsione chiara di sostenibilità.

L'Innovazione non ha precedenti...

Considerato che dell'innovazione non c'è un precedente, è di fondamentale importanza realizzare un piano industriale progettato su misura alla nuova realtà economica. La redazione di un business plan rappresenta una delle principali fasi di fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria del passaggio tecnologico.

Può accadere che per un'idea innovativa non ci siano, in concreto, i presupposti di profittabilità per avviare l'impresa. È dunque il business plan a traghettare l'idea innovativa dall'inventore all'imprenditore.

Domande frequenti

ITAtech è la prima iniziativa congiunta tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI-BEI) dedicata al finanziamento del trasferimento tecnologico dalla ricerca accademica al mercato. I suoi obiettivi principali sono accelerare il trasferimento di tecnologia dai risultati della ricerca italiana e promuovere la costituzione di team specializzati nel technology transfer con forte expertise in settori tecnologici selezionati. La piattaforma dispone di 200 milioni di euro destinati al capitale di rischio (equity).
I soggetti coinvolti da ITAtech includono sia enti pubblici che privati attivi nel trasferimento tecnologico, tra cui università, centri di ricerca, Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT) e startup con investitori in fase early-stage. I target di investimento sono tutti i progetti ad elevato contenuto tecnologico e innovativo, con focus su settori in cui l'Italia eccelle e che suscitano forte interesse nel mondo delle imprese.
ITAtech opera attraverso diversi schemi di intervento che rispecchiano le possibili modalità di sfruttamento della tecnologia e di accesso al mercato. Tra questi vi sono la costituzione di startup e spin-out, il licensing e gli accordi con grandi aziende interessate alla valorizzazione della proprietà intellettuale. La piattaforma agisce come strumento di investimento in equity per favorire la commercializzazione della proprietà intellettuale ad elevato contenuto tecnologico.
Il business plan rappresenta una delle fasi cruciali per valutare la fattibilità e la sostenibilità economico-finanziaria del passaggio tecnologico, fungendo da ponte tra l'idea dell'inventore e la sua realizzazione imprenditoriale. È necessario che il piano industriale sia progettato su misura per la nuova realtà economica, fornendo un giudizio critico di fattibilità e una previsione chiara di sostenibilità. Può infatti accadere che, senza tale analisi, un'idea innovativa non abbia i presupposti concreti di profittabilità per avviare un'impresa.
L'investimento in equity tramite ITAtech è solo uno degli strumenti disponibili per le startup innovative, che possono beneficiare anche di misure previste dal programma Industria 4.0 e da ulteriori agevolazioni regionali a sostegno della fase di investimento e di gestione. È quindi consigliabile combinare il supporto di ITAtech con altre misure di finanziamento disponibili a livello nazionale e territoriale. Un'adeguata pianificazione che integri più strumenti aumenta significativamente le probabilità di successo per una startup tecnologica.