Le strategie di gestione della proprietà industriale e gli incentivi del MIMIT
La tutela della proprietà intellettuale rappresenta un fattore strategico fondamentale per la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. Secondo uno studio congiunto dell'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e dell'Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), le imprese che richiedono brevetti, marchi o disegni hanno il 21% di possibilità in più, rispetto alle altre, di aumentare il proprio fatturato.
L'Italia si conferma tra i protagonisti europei nella tutela dei marchi e dei disegni, aggiudicandosi la medaglia d'argento tra i Paesi UE alle spalle della Germania e la quarta posizione tra i 25 big mondiali. Sul fronte dei brevetti, il nostro Paese si posiziona al decimo posto della classifica internazionale delle invenzioni depositate all'EPO.
Far crescere la cultura dell'innovazione e della tutela della proprietà intellettuale è fondamentale per consentire al sistema produttivo italiano di essere competitivo sui mercati internazionali. A questo scopo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT, già MISE) ha nel tempo varato specifiche misure e incentivi finalizzati alla valorizzazione di brevetti, marchi e disegni, nonché al trasferimento tecnologico a favore delle imprese e degli enti di ricerca.
Incentivi attuali per la proprietà industriale
I bandi Marchi+3, Brevetti+ e Disegni+4, originariamente promossi dal MISE, si sono conclusi. Tuttavia, il MIMIT ha continuato a promuovere nuove misure agevolative per micro, piccole e medie imprese nell'ambito della proprietà intellettuale e dell'innovazione. Si consiglia di consultare il sito ufficiale del MIMIT (www.mimit.gov.it) e quello di Invitalia per verificare i bandi attivi e le risorse finanziarie attualmente disponibili.
A chi sono rivolti gli incentivi?
Le misure agevolative per la proprietà intellettuale sono generalmente rivolte a:
- Micro imprese
- Piccole imprese
- Medie imprese
Le imprese interessate possono presentare la richiesta di accesso agli incentivi per l'acquisto di servizi specialistici fino all'esaurimento delle risorse disponibili per ciascun bando attivo.
Perché tutelare la proprietà intellettuale?
Investire nella registrazione di marchi, brevetti e disegni industriali non è solo un obbligo legale, ma una vera e propria leva competitiva. La tutela della proprietà intellettuale consente alle imprese di proteggere le proprie innovazioni, valorizzare il brand e accedere a mercati internazionali con maggiori garanzie. Le Camere di Commercio e gli Ordini professionali territoriali organizzano periodicamente eventi informativi e formativi su questi temi: si raccomanda di monitorare i calendari locali per partecipare a seminari e workshop aggiornati.