Start: bonus da 2.000 euro per i liberi professionisti

⚠️ Attenzione: Questo articolo descrive il bonus Start della Regione Puglia, una misura straordinaria legata all'emergenza Covid-19 il cui bando si è concluso il 30 settembre 2020. Le informazioni sono mantenute a scopo informativo e storico. Per le agevolazioni attualmente disponibili per liberi professionisti e lavoratori autonomi in Puglia, ti consigliamo di consultare il portale ufficiale della Regione Puglia o il sito dell'INPS.

COS'ERA START?

L'Avviso pubblico Start offriva un bonus di 2.000 euro, al lordo delle ritenute di legge, a lavoratori autonomi in possesso di partita IVA, siano essi iscritti alle Casse o alla Gestione Separata dell'INPS, e a titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell'1/02/2020. La misura era finalizzata ad affrontare le difficoltà imposte dall'emergenza epidemiologica Covid-19. La Regione Puglia aveva stanziato complessivamente 124.000.000 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Start era rivolto a:

1) Liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data della partecipazione all'Avviso pubblico, compresi i partecipanti agli studi associati, con i seguenti criteri:

  • iscritti all'albo professionale e alla relativa Cassa previdenziale privata, ovvero iscritti alla Gestione Separata INPS
  • inizio attività prima dell'1/02/2020
  • domicilio fiscale sul territorio regionale della Puglia
  • reddito lordo da lavoro autonomo non superiore a 23.400 euro e volume d'affari non superiore a 30.000 euro (requisito non richiesto per chi aveva aperto la partita IVA nel 2020)
  • non titolari di trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia
  • non titolari di contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della candidatura

Non potevano partecipare i lavoratori autonomi iscritti alle sezioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria INPS (artigiani, commercianti, agricoli, ecc.).

2) Titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell'1/02/2020, con i seguenti requisiti:

  • iscritti alla Gestione Separata INPS
  • residenti in Puglia alla data del 01/02/2020
  • non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria
  • reddito lordo da lavoro autonomo non superiore a 23.400 euro e volume d'affari non superiore a 30.000 euro
  • non titolari di trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia
  • non titolari di contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della candidatura

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO START

Le agevolazioni erano concesse nella forma di sovvenzione a fondo perduto, nella misura di una somma forfettaria di € 2.000,00 al lordo delle ritenute di legge. Il bonus era cumulabile con altri incentivi e con tutte le indennità e le agevolazioni emanate a livello nazionale per fronteggiare la crisi economico-finanziaria causata dall'emergenza sanitaria da Covid-19.

STATO DEL BANDO

Il bando Start è chiuso. La procedura di presentazione delle domande si è conclusa il 30 settembre 2020. Non è più possibile presentare nuove istanze. Per informazioni su eventuali nuove misure di sostegno per lavoratori autonomi e liberi professionisti in Puglia, consulta il sito ufficiale della Regione Puglia.

Domande frequenti

Il bonus Start è rivolto a liberi professionisti titolari di partita IVA attiva, iscritti a una Cassa previdenziale privata o alla Gestione Separata INPS, e a titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell'1/02/2020. È necessario avere il domicilio fiscale in Puglia e aver avviato l'attività prima del 1° febbraio 2020. Sono esclusi artigiani, commercianti e agricoli iscritti alle sezioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria INPS.
Per accedere al bonus Start, il reddito lordo da lavoro autonomo risultante dall'ultima Dichiarazione dei redditi presentata non deve superare 23.400 euro, con un volume d'affari complessivo non superiore a 30.000 euro verificabile dall'ultimo Modello Unico Persone Fisiche. Questo requisito reddituale non è richiesto per coloro che hanno aperto la partita IVA nel corso del 2020.
Sì, il bonus Start da 2.000 euro è completamente cumulabile con altri incentivi e con tutte le indennità e agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare la crisi economico-finanziaria causata dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Non ci sono quindi limitazioni di cumulo con altre misure di sostegno nazionali.
La domanda per il bonus Start poteva essere presentata a partire dalla data di pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2020, salvo proroghe e fino ad esaurimento dei fondi stanziati. La Regione Puglia aveva messo a disposizione complessivamente 124.000.000 euro per questa misura.
No, sono esclusi dal bonus Start sia i titolari di trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia, sia i titolari di un contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della candidatura. Questi requisiti di esclusione si applicano sia ai liberi professionisti con partita IVA sia ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.