Inseriti sul MePA i bandi per manutenzioni edili sui Beni Culturali
I bandi MePA per quanto riguarda la manutenzione:
- edile
- stradale
- ferroviaria
- aerea
- idraulica
- marittima
- reti del gas
nonché per i beni che fanno parte del patrimonio culturale, le opere specializzate ambiente e territorio sono stati istituiti sul Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione. Sul MePA infatti, vi sono presenti anche queste tipologie di bando.
Quando si parla nello specifico dei beni del patrimonio culturale e del relativo bando, sarà possibile accedere direttamente attraverso il mercato elettronico per riuscire ad azionare la gara relativa alle attività e tutti quegli interventi che hanno come scopo quello di mantenere l'integrità e verificare le condizioni del bene culturale.
Lo scopo di questo bando è quello di garantire l'efficienza e l'identità del bene, in tutte le sue parti, nonché anche la sua funzionalità. Le pubbliche amministrazioni negoziano attraverso il MePA i lavori di manutenzione, oltre a tutti quelli che riguardano beni e servizi, in conformità con il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), in vigore dal 1° luglio 2023.
Tipi di interventi che possono essere negoziati tramite il MePA
È possibile negoziare attraverso il Mercato Elettronico (MePA) tutti gli interventi di manutenzione sia di tipo ordinario che straordinario, purché non si tratti di risanamento, di restauro nonché ristrutturazioni urbanistico-edilizie. La manutenzione deve possedere un progetto esecutivo in cui vengono dettagliate le opere da realizzare nonché il piano di manutenzione di tutta l'opera, delle sue singole parti e del cronoprogramma.
Come si fa l'espletamento di un bando attraverso il MePA
Gli operatori che possono accedere al MePA devono avere una serie di requisiti di ordine professionale e generale previsti dal D.Lgs. 36/2023. Inoltre, devono anche prevedere la negoziazione attraverso una trattativa diretta oppure attraverso una richiesta diretta, così come deciso dall'amministrazione.
Per quanto riguarda la grandezza dell'appalto, il nuovo Codice dei Contratti Pubblici ha ridefinito le soglie per gli affidamenti sotto soglia:
- Fino a 150.000 euro: è previsto l'affidamento diretto, anche senza previa consultazione di più operatori economici.
- Da 150.000 euro fino alla soglia europea (attualmente 5.538.000 euro per i lavori): è prevista la procedura negoziata previa consultazione di almeno 5 operatori economici per importi fino a 1 milione di euro, e di almeno 10 operatori per importi superiori fino alla soglia comunitaria.
Si raccomanda di verificare sempre le soglie aggiornate e le disposizioni specifiche del D.Lgs. 36/2023 e delle relative linee guida ANAC, poiché la normativa sugli appalti pubblici è soggetta ad aggiornamenti periodici.