Saldo e stralcio, dei debiti tributari dei contribuenti in difficoltà economica

Saldo e stralcio dei debiti tributari: quadro normativo e strumenti agevolativi attuali

Nota: La procedura di saldo e stralcio originariamente introdotta dai commi 184-199 della Legge di Bilancio 2019 (L. n. 145/2018) aveva termini di presentazione delle domande ormai scaduti. Di seguito un aggiornamento sugli strumenti agevolativi attualmente disponibili per i contribuenti in difficoltà economica.

Cos'era il Saldo e Stralcio 2019

I commi da 184 a 199 della Legge di Bilancio 2019 consentivano di definire con modalità agevolate i debiti delle persone fisiche in grave e comprovata situazione di difficoltà economica mediante il pagamento di una somma determinata in misura differenziata e graduale secondo la condizione economica del debitore. Il pagamento poteva avvenire in unica soluzione o in più rate.

In particolare, erano definibili i debiti delle persone fisiche risultanti dai singoli carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e derivanti dall'omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle relative attività di liquidazione.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari dell'agevolazione erano unicamente le persone fisiche in grave e comprovata situazione di difficoltà economica, con ISEE del nucleo familiare non superiore a 20.000 euro oppure soggetti per cui era stata aperta una procedura di liquidazione per sovraindebitamento.

Anche gli eredi del contribuente debitore potevano avvalersi dell'agevolazione. In caso di più eredi, l'accesso al saldo e stralcio da parte di uno di essi avente i requisiti di legge determinava l'estinzione del carico a prescindere dal comportamento degli altri, stante il vincolo di coobbligazione solidale.

Diversamente, il socio-persona fisica di una società di persone non poteva avvalersi del saldo e stralcio per i debiti della società, in quanto il soggetto d'imposta era la società stessa. Il socio poteva comunque accedere all'agevolazione per i propri debiti personali, comprensivi del reddito di partecipazione imputato.

Strumenti agevolativi attualmente disponibili (2024-2026)

Attualmente, per i contribuenti con debiti fiscali pendenti, sono disponibili o sono stati recentemente applicati i seguenti strumenti:

  • Rottamazione-quater (D.L. 119/2023 e L. 197/2022): ha consentito la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, con stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio. I piani di rateizzazione approvati sono ancora in corso per molti contribuenti.
  • Stralcio automatico dei debiti fino a 1.000 euro: la Legge di Bilancio 2023 ha previsto l'annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a 1.000 euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni) risultanti dai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
  • Rateizzazione ordinaria: i contribuenti in difficoltà economica possono sempre richiedere la rateizzazione del debito iscritto a ruolo fino a 72 rate (6 anni) ordinarie, o fino a 120 rate (10 anni) in caso di comprovata difficoltà economica, ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 602/1973, come modificato dal D.Lgs. 110/2024.
  • Procedure da sovraindebitamento (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza - D.Lgs. 14/2019): le persone fisiche e i piccoli imprenditori non soggetti alle procedure concorsuali ordinarie possono accedere a procedure di ristrutturazione del debito, concordato minore o liquidazione controllata, con possibilità di esdebitazione.

Come verificare la propria posizione debitoria

Per conoscere l'ammontare dei propri debiti con l'Erario e l'Agente della riscossione (Agenzia delle Entrate-Riscossione) è possibile accedere al proprio fascicolo fiscale tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o il portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Si consiglia di rivolgersi a un professionista abilitato (commercialista o consulente fiscale) per valutare la soluzione più adatta alla propria situazione.

Domande frequenti

Possono accedere al saldo e stralcio esclusivamente le persone fisiche che si trovano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, ovvero con un ISEE del nucleo familiare non superiore a 20.000 euro oppure soggetti per cui è stata aperta una procedura di liquidazione per sovraindebitamento. L'agevolazione riguarda i debiti risultanti dalle proprie dichiarazioni annuali e dalla relativa attività di liquidazione, inclusi quelli ereditati da un contribuente defunto.
Possono essere estinti i debiti delle persone fisiche risultanti dai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dall'omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle relative attività di liquidazione. Sono inclusi i tributi con i relativi interessi e sanzioni, nonché determinati contributi previdenziali omessi, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
No, il socio-persona fisica non può avvalersi del saldo e stralcio per i debiti derivanti dalla liquidazione delle dichiarazioni delle società di persone di cui è socio, poiché il soggetto d'imposta è la società stessa e il debito è escluso dall'ambito applicativo della definizione agevolata. Tuttavia, il socio-persona fisica potrà comunque accedere all'agevolazione per i debiti derivanti dalla liquidazione delle proprie dichiarazioni personali, compreso il reddito di partecipazione imputato.
Le somme dovute variano in base alla condizione economica del debitore: per i soggetti con ISEE non superiore a 20.000 euro è previsto un calcolo differenziato che consente di non corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora e altre componenti accessorie del debito. Per i soggetti in procedura di liquidazione per sovraindebitamento sono previste modalità di calcolo ulteriormente agevolate, indipendentemente dal valore ISEE.
In presenza di più eredi, stante il vincolo di coobbligazione solidale tra gli stessi, l'accesso al saldo e stralcio da parte di uno solo degli eredi aventi i requisiti di legge può determinare l'estinzione dell'intero carico debitorio, indipendentemente dal comportamento assunto dagli altri coeredi. Questo perché l'erede, subentrando nell'universalità dei beni del defunto, diventa egli stesso titolare del debito e può avvalersi dell'agevolazione.