Patente a crediti per i cantieri: obbligatoria dal 1° ottobre 2024
Dal 1° ottobre 2024 è in vigore la nuova patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili temporanei o mobili. Si tratta di una misura prevista dall'articolo 29 del decreto PNRR del 2 marzo 2024, recepita e chiarita nelle modalità operative dalla Circolare INL n. 4 del 2024, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza sul lavoro e contrastare il fenomeno degli infortuni nel settore edile.
Attraverso l'introduzione della patente, il Governo ha inteso migliorare le condizioni di lavoro nel comparto edilizio, riprendendo e rafforzando le disposizioni del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. n. 81/08).
Funzionamento della Patente a Crediti
La patente a crediti è obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili e funge anche da indicatore dell'idoneità dell'azienda a operare nel settore. Il sistema ricorda il classico meccanismo della patente di guida a punti.
In sintesi: ad ogni impresa e lavoratore autonomo vengono assegnati 30 crediti iniziali. In caso di violazioni delle norme sulla sicurezza, i crediti vengono decurtati in base alla gravità dell'infrazione. Se i crediti scendono al di sotto di 15, l'impresa o il lavoratore autonomo vengono sospesi dall'attività in cantiere. Per recuperare i crediti persi è necessario frequentare corsi di formazione sulla sicurezza.
La patente è rilasciata in formato digitale tramite il portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), previa presentazione di apposita istanza. Dal 1° ottobre 2024 è possibile operare anche con una dichiarazione sostitutiva in attesa del rilascio formale del documento.
Requisiti per il rilascio
Il richiedente deve soddisfare i seguenti requisiti:
- Iscrizione presso la Camera di Commercio, Industria e Artigianato;
- Adempimento degli obblighi formativi da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell'impresa;
- Adempimento degli obblighi formativi da parte dei lavoratori autonomi, come previsto dal decreto;
- Possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità;
- Possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- Possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF).
Solo le imprese in possesso dell'attestato di qualificazione SOA non sono tenute al possesso della Patente a Crediti.
Decurtazioni dei crediti e sanzioni
Per imprese e lavoratori autonomi è obbligatorio il possesso della patente per operare legalmente nei cantieri. Per mantenere la regolarità, è necessario conservare sempre un minimo di 15 crediti.
Ogni violazione dell'Allegato I del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro comporta la perdita di 10 crediti. Gli infortuni sul lavoro per cause imputabili alla negligenza del datore di lavoro comportano le seguenti decurtazioni:
- 10 crediti per un'inabilità temporanea assoluta che importi l'astensione dal lavoro per più di quaranta giorni;
- 15 crediti per un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale;
- 20 crediti in caso di morte del lavoratore.
In caso di morte o inabilità permanente, la competente sede territoriale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro può sospendere in via cautelativa la patente fino a 12 mesi.
Le imprese o i lavoratori autonomi privi della patente o con un numero di crediti inferiore a 15 sono soggetti a sanzioni amministrative che vanno da 6.000 a 12.000 euro. La perdita di tutti e 30 i crediti porta alla chiusura immediata del cantiere.
Recupero dei crediti
È possibile recuperare i crediti persi partecipando a corsi di formazione mirati sulla sicurezza, che permettono di acquisire 5 crediti alla volta, fino a un massimo di 15 crediti recuperabili complessivamente.
Obiettivi della Patente a Crediti
- Ridurre gli infortuni sul lavoro: L'obiettivo principale è ridurre il numero di infortuni nei cantieri edili, settore storicamente ad alto rischio in Italia, incentivando comportamenti virtuosi attraverso un sistema premiale e sanzionatorio.
- Promuovere la cultura della sicurezza: Il meccanismo dei crediti spinge le imprese a investire nella formazione continua dei propri lavoratori, migliorando la consapevolezza dei rischi presenti nei cantieri.
- Contrastare il lavoro irregolare: Il requisito del DURC e del DURF garantisce che solo le imprese fiscalmente e contributivamente in regola possano operare, riducendo il fenomeno del sommerso nel settore edile.
- Aumentare la trasparenza e la qualificazione del mercato: La patente funge da strumento di selezione qualitativa delle imprese, favorendo quelle che rispettano le norme e penalizzando quelle che le violano.