Imposta di bollo sulle fatture elettroniche: una guida semplice

Pagare l'imposta di bollo di 2 euro sulle fatture elettroniche si può fare anche dal cassetto fiscale: è facile!

Cos'è l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche?

L'imposta di bollo è un tributo che si applica a determinati documenti, tra cui le fatture. Nel caso delle fatture elettroniche, si tratta di un'imposta fissa che va versata quando sono rispettate determinate condizioni, principalmente legate all'importo della fattura e alla natura dell'operazione.

Quando si paga l'imposta di bollo?

L'imposta di bollo sulle fatture elettroniche è generalmente dovuta quando:

  • L'importo della fattura supera i 77,47 euro: questo è il limite al di sopra del quale scatta l'obbligo di pagare l'imposta.
  • L'operazione non è soggetta a IVA: l'imposta di bollo da 2 euro si applica alle operazioni non soggette a IVA, perciò anche alle fatture emesse dai contribuenti in regime forfettario.

Come si paga l'imposta di bollo?

Il pagamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche può avvenire in diversi modi:

  • Bollo virtuale: all'interno della fattura elettronica è presente un campo specifico da contrassegnare per indicare l'assolvimento dell'imposta.
  • Termini di versamento: le scadenze trimestrali sono le seguenti:
    • 1° trimestre: entro il 31 maggio;
    • 2° trimestre: entro il 30 settembre;
    • 3° trimestre: entro il 30 novembre;
    • 4° trimestre: entro il 28 febbraio dell'anno successivo.
    Per i soggetti con un numero annuo di fatture con bollo inferiore a 5.000, i versamenti del 1° e del 2° trimestre possono essere cumulati e versati entro il 30 settembre. Si noti inoltre che l'Agenzia delle Entrate non procede alla riscossione se l'importo dovuto per ciascun trimestre non supera i 5.000 euro (soglia soggetta ad aggiornamenti normativi).
  • Versamento tramite modello F24: è necessario calcolare l'importo dovuto (con eventuali interessi), compilare il mod. F24 e versarlo.
  • Addebito su c/c accedendo alla propria area riservata su AdE: è già indicato l'importo da versare per trimestre ed è sufficiente inserire il proprio IBAN e inviare l'addebito in c/c.

Conclusioni

Spesso capita di dover fare versamenti di poche decine di euro, per cui preparare i modelli F24 di versamento diventa dispendioso. Nella speranza che il legislatore semplifichi ulteriormente le modalità di versamento (magari nella dichiarazione dei redditi per gli importi dovuti fino a 500 euro), la procedura di addebito diretto dal cassetto fiscale rimane la soluzione più comoda e rapida.

Per maggiori info, leggere l'articolo: imposta di bollo fatture elettroniche

Domande frequenti

L'imposta di bollo di 2 euro è obbligatoria quando la fattura elettronica supera l'importo di 77,47 euro e l'operazione non è soggetta a IVA. Questo significa che anche i contribuenti in regime forfettario, che emettono fatture esenti IVA, devono applicare il bollo quando superano tale soglia.
Per i soggetti che emettono meno di 5.000 fatture con bollo l'anno, il versamento relativo al 1° e 2° trimestre può essere effettuato entro il 30 novembre, mentre quello del 4° trimestre entro il 28 febbraio dell'anno successivo. È importante rispettare queste scadenze per evitare sanzioni e interessi.
È possibile pagare l'imposta di bollo direttamente dall'area riservata dell'Agenzia delle Entrate (cassetto fiscale), dove viene già indicato l'importo dovuto per ciascun trimestre. Basta inserire il proprio IBAN e confermare l'addebito in conto corrente, senza dover compilare manualmente il modello F24.
Il bollo virtuale nella fattura elettronica è la modalità telematica che sostituisce il tradizionale contrassegno fisico. All'interno del file XML della fattura elettronica è presente un apposito campo da valorizzare per indicare che l'imposta di bollo è dovuta e sarà assolta telematicamente.
Sì, i contribuenti in regime forfettario sono soggetti all'imposta di bollo di 2 euro sulle fatture emesse, poiché le loro operazioni non sono soggette a IVA. L'obbligo scatta ogni volta che l'importo della singola fattura supera i 77,47 euro.