Brevetti+ 2025: il nuovo bando per valorizzare l’innovazione delle PMI

Brevetti+ 2026: il bando per valorizzare l'innovazione delle PMI

Nota di aggiornamento (2026): Le informazioni riportate di seguito si riferivano al bando Brevetti+ 2025, il cui sportello si è chiuso il 20 novembre 2025. Per il ciclo 2026, si consiglia di verificare la pubblicazione del nuovo Decreto Direttoriale sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e sulla piattaforma Invitalia, poiché dotazione finanziaria, requisiti e scadenze potrebbero essere stati aggiornati.

Cos'è Brevetti+ (storico 2025)

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il Decreto Direttoriale del 29 settembre 2025 che disciplinava il bando BREVETTI+ 2025, una misura a sostegno delle micro, piccole e medie imprese (PMI) italiane.

L'obiettivo principale era valorizzare economicamente i brevetti e rafforzare la capacità innovativa delle imprese attraverso contributi a fondo perduto destinati all'acquisto di servizi specialistici legati allo sviluppo e alla commercializzazione delle invenzioni industriali.

Il bando si inserisce nel quadro delle politiche ministeriali per la promozione della proprietà industriale e rappresenta una delle tre misure 'storiche' del MIMIT, insieme a MARCHI+ e DISEGNI+, coordinate annualmente in collaborazione con Invitalia, soggetto gestore della misura.

Dotazione finanziaria (edizione 2025)

Per il 2025, la misura BREVETTI+ disponeva di una dotazione complessiva di 20 milioni di euro.

Una quota del 5% delle risorse era riservata alle imprese in possesso del rating di legalità, rilasciato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Se questa quota non veniva utilizzata entro 30 giorni dall'apertura dello sportello, le risorse tornavano nella disponibilità generale del bando.

Era inoltre prevista la possibilità di integrare la dotazione con ulteriori risorse nazionali o fondi europei (FESR, FSE+, ecc.), così da ampliare il numero di imprese beneficiarie.

Chi poteva partecipare

Potevano presentare domanda le PMI (comprese le imprese di nuova costituzione), con sede legale e operativa in Italia, titolari di brevetto o domanda di brevetto secondo le condizioni previste dal decreto. I requisiti generali includevano l'iscrizione nel Registro delle Imprese, la regolarità degli obblighi assicurativi e l'assenza di procedure concorsuali o revoche di contributi pubblici.

Come presentare la domanda (edizione 2025 - scaduta)

Le domande per l'edizione 2025 dovevano essere presentate online sulla piattaforma Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025. Lo sportello è ora chiuso. Per partecipare alla nuova edizione, monitorare il sito www.invitalia.it e il portale del MIMIT per l'annuncio del nuovo bando.

Come restare aggiornati

Per ricevere aggiornamenti sul bando Brevetti+ 2026 e sulle altre misure MIMIT (MARCHI+, DISEGNI+), si consiglia di iscriversi alla newsletter di Invitalia e di consultare periodicamente il sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Domande frequenti

Il bando Brevetti+ 2025 dispone di una dotazione complessiva di 20 milioni di euro. Una quota del 5% è riservata alle imprese con rating di legalità rilasciato dall'AGCM, ma se non viene utilizzata entro 30 giorni dall'apertura dello sportello, torna nella disponibilità generale. È inoltre possibile integrare la dotazione con fondi nazionali o europei (FESR, FSE+) per ampliare il numero di beneficiari.
Il brevetto deve rientrare in almeno una delle condizioni previste: brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2024, domanda nazionale depositata dopo il 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca non negativo, brevetto europeo o unitario convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2024, oppure domanda europea o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2023 che rivendichi la priorità di una domanda nazionale non già agevolata da precedenti bandi Brevetti+. Ogni brevetto può essere oggetto di una sola richiesta di agevolazione.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia (www.invitalia.it) a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 fino alle ore 18:00 dello stesso giorno, con proseguimento nei giorni lavorativi successivi (lunedì-venerdì, 10:00-18:00) fino ad esaurimento fondi. Le agevolazioni vengono concesse in ordine cronologico di arrivo e ogni impresa può presentare una sola domanda.
La domanda deve includere la descrizione del brevetto e della strategia di valorizzazione, il piano dei servizi specialistici richiesti, un business plan previsionale, preventivi di spesa dettagliati e la documentazione comprovante la titolarità o la domanda di brevetto. È possibile allegare anche una certificazione di parità di genere, che consente di ottenere una premialità, e tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa.
Sono escluse le imprese in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali, quelle destinatarie di provvedimenti di revoca di precedenti contributi pubblici e quelle escluse dal regime 'de minimis'. Non possono partecipare nemmeno le imprese con pendenti procedimenti per indebita percezione di risorse pubbliche, né quelle non in regola con gli obblighi assicurativi contro calamità naturali e rischi catastrofali previsti dalla Legge n. 213/2023 e dal D.L. n. 39/2025.